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Certificati: quando l'elettrocardiogramma è obbligatorio

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Quali fattori di rischio giustificano di dover sottoporsi all'esame

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“Urge un provvedimento per specificare i fattori di rischio che giustificano l'obbligo di elettrocardiogramma annuale nei pazienti che chiedono il certificato alla pratica sportiva. Ove persista l'attuale confusione, i medici di famiglia e i pediatri andranno incontro a rischi assicurativi e di contenziosi in caso di problemi ad assistiti cui non hanno chiesto l'Ecg”. A dirlo è Roberto Carlo Rossi, Omceo Milano dopo che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, alla Camera, ha annunciato che presto "sarà adottata una circolare esplicativa" delle nuove norme sui certificati sportivi.     PROBLEMI – Due i problemi che solleva la rivista dal Decreto del Fare 2013, per Rossi. Il primo riguarda il fatto che non tutti i certificati non agonistici possono essere rilasciati gratis; il secondo concerne quando effettuare l'Ecg. Lorenzin ha detto che i certificati sono esclusi dai Livelli essenziali di assistenza e sono pagati dai pazienti a tariffe determinate dalle Regioni. Quanto all'Ecg valido per il rilascio del certificato “la linea guida Fnomceo approvata lo scorso agosto prevede che i più giovani e sani possano produrre un esame pregresso: basta un Ecg "una volta nella vita". Ma sotto i 60 anni in soggetti a rischio cardiovascolare e sopra i 60 in soggetti con fattori di rischio l'Ecg è richiesto una volta all'anno. Purtroppo - aggiunge Rossi - non è semplice intercettare una coronaria otturata in un quarantenne che vuol praticare il calcio "fuori età". E per gli over 60, qualcuno dovrà specificare cosa s'intende per fattori di rischio: se un fumatore "altrimenti sano" muore in palestra e il medico è denunciato dagli eredi per non aver richiesto l'Ecg, quanto conta che il fumo sia un fattore di rischio anche in presenza di un quadro clinico (ipertensione, colesterolo) ottimale? E l'ereditarietà? L'attuale linea guida apre la strada a contenziosi, a meno che il Ministero, spero presto, non intervenga”.

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