General

L’arma anti-cellulite svelata dai pittori

Scienziati alleati degli artisti La bella pelle è regina a Dermart

Colori linee e forme delle malattie cutanee rendono la pelle una tela pittorica in continuo rimaneggiamento. Al punto che un solo giorno non sarà uguale al precedente o al successivo, anche perché il 70-80 per cento dei raggi del sole viene assorbito nei primi vent’anni di vita e la pelle non ne dimentica nemmeno uno. Nuovi colori si stratificano, elementi di forma si modificano nel tempo, a causa dell’ambiente, delle malattie e dell’invecchiamento naturale. Il compito di noi dermatologi è saper interpretare i dettagli dei cambiamenti della pelle come i critici d’arte fanno sulle tele, di saper curare i cambiamenti patologici e di aiutare a prevenire quelli legati al tempo e alle cattive abitudini. Si conclude oggi a Roma la sesta edizione di Dermart; un convegno originale e unico nel suo genere, nel quale esponenti di diverse professioni del mondo sanitario (medici, infermieri, biologi, psicologi) e dell’universo artistico (pittori, art makers, critici d’arte) si sono riuniti per osservare insieme e descrivere le malattie della pelle con "occhio artistico", cercando di trovare un linguaggio nuovo e comune per interpretare, dare nuovi significati e alleviare sofferenze e inestetismi cutanei. Abbiamo parlato dei diversi modi d'invecchiare della pelle e delle cure possibili nel tempo, cercato di comprendere i segreti dei cibi che aiutano a guarire le malattie cutanee e quelli che, al contrario, fanno danni; e ancora, come utilizzare al meglio il vino e come persino l’arte ci può aiutare a sconfiggere la cellulite. Abbiamo condiviso le più recenti scoperte nel campo delle teorie tra rapporti tra cute e cervello, la percezione visiva e le modificazioni che la psiche è in grado di causare sulla pelle e parlato dei significati erotici di quest’ultima. Infine, abbiamo "giocato", allenandoci a interpretare i particolari dei ritratti d’arte famosi ipotizzando poi potenziali diagnosi e storie cliniche e permesso a giovani dermatologi e artisti di lavorare insieme in laboratori coordinati da personaggi del mondo dell’arte per comprendere quanto affascinante e reale possa essere il legame e il rapporto tra scienza e arte. Dermart si è confermato, anche quest’anno, un evento originale, coraggioso, fuori dagli schemi, e, soprattutto, riservato a quanti credono possibile rintracciare nella medicina gli aspetti più semplici della sua umanizzazione. * Direttore Dermart 2014 dermatologo Istituto Dermopatico ImmacolataIRCCS, Roma

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.