Sequestrata e violentata nel palazzo occupato, il centrodestra: città abbandonata. Silenzio della sinistra
Una tragedia annunciata, legata a una situazione di degrado e crimine su cui Il Tempo aveva lanciato l'allarme solo 9 giorni fa. Il palazzo abbandonato e occupato di via Cesare Tallone. a Tor Cervara, periferia est di Roma, era diventato rifugio di sbandati, soprattutto stranieri, delinquenti e stupratori. Una 32enne colombiana, arrivata nella Capitale una decina di giorni prima dei fatti è stata costretta a subire violenze sessuali di gruppo dietro minacce di morte. È lo scenario ricostruito dagli investigatori della Polizia di Stato capitolina, che hanno individuato e rintracciato cinque uomini, attualmente sottoposti a fermo di indiziato di delitto per il reato di violenza sessuale di gruppo, aggravata dall'aver approfittato delle condizioni di minorata difesa della persona offesa. Altre undici persone di origine extracomunitaria, rintracciate all'interno dello stesso stabile, sono state colpite da provvedimento di espulsione e sono attualmente trattenute presso i CPR di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari.
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Roma, violentata dal gruppo per tre giorni in uno stabile abbandonato
"La tragedia immane consumatasi in via Cesare Tallone, a Tor Cervara, dove una giovane donna è stata segregata, drogata e violentata per tre giorni, non è solo una cronaca nera che lascia sgomenti, ma la drammatica e diretta conseguenza di una politica cittadina che ha deciso di girare lo sguardo dall’altra parte di fronte all’illegalità diffusa”, dichiara in una nota Maurizio Politi, consigliere della Lega in Assemblea capitolina. “Esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza alla vittima di questo abominio e il mio ringraziamento agli inquirenti della Squadra Mobile e alle forze dell’ordine per il tempestivo blitz che ha portato al fermo dei cinque aguzzini e all’avvio delle procedure di espulsione per altri irregolari – prosegue – ma non possiamo fermarci qui. Lo stabile di via Tallone era una bomba a orologeria ampiamente preannunciata", afferma il leghista che punta il dito: "Le occupazioni abusive non sono un “disagio sociale” da accarezzare, ma focolai di criminalità che sottraggono parti di città al controllo dello Stato e al quotidiano dei cittadini perbene. Il Sindaco e la Giunta capitolina non possono continuare a nascondersi dietro annunci di facciata o promesse di sgomberi mai realizzati. Roma Est e le periferie romane non possono essere abbandonate a sé stesse e trasformate in polveriere pronte a esplodere. Esigiamo un piano straordinario e immediato di censimento, sgombero e messa in sicurezza di tutti gli stabili occupati e fatiscenti della Capitale. La tolleranza verso l’illegalità produce mostri: è ora di ripristinare la legalità e la sicurezza, senza sé e senza ma”, conclude Politi.
Sequestrata e violentata, il centrodestra insorge: città abbandonata. Silenzio della sinistra
"Siamo davanti all'ennesimo orrore, con una vicenda di stupro e sequestro che sconvolge Roma e conferma il totale fallimento dell'amministrazione Gualtieri sul fronte della sicurezza urbana e del controllo del territorio. Gia' da mesi la Lega aveva denunciato i rischi evidenti a Tor Cervara, dovuti a occupazioni abusive, degrado, incendi, illegalita' diffusa, disperati lasciati nell'abbandono totale". Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea capitolina. "Nello scorso novembre avevamo evidenziato la gravita' della situazione in via Cesare Tallone, ma il Sindaco era assente allora come e' assente oggi. E questo caso si aggiunge ad altri episodi gravissimi che dimostrano una gestione vergognosa: sullo stupro di Porta Pia il Campidoglio non si e' nemmeno costituito parte civile gia' dalla prima udienza. La sinistra compare solo davanti alle telecamere e sparisce quando c'e' da assumersi responsabilita' vere, mentre la citta' sprofonda ogni giorno di piu' nel degrado e nell'insicurezza", conclude il leghista.
Marco Colarossi, consigliere regionale e consigliere municipale FI in Municipio IV, Marco Paolelli, segretario di Forza Italia Municipio IV, Fabrizio Montanini, Consigliere di Forza Italia in Municipio IV, in una nota dichiarano: "La violenza di Tor Cervara, dove in uno stabile abbandonato in via Cesare Tallone una donna è stata segregata e ha subito violenza sessuale per tre giorni, è purtroppo una tragedia annunciata: alla donna va tutta la nostra solidarietà e un sentito ringraziamento alle forze dell'Ordine per aver prontamente individuato i responsabili".
"Forza Italia ha a cuore la situazione di grande disagio che vive il quartiere: in passato abbiamo effettuato un sopralluogo proprio presso lo stabile dove e' avvenuta la violenza con il Presidente della Commissione Periferie Alessandro Battilocchio per chiedere un intervento contro il degrado. Sabato mattina 30 maggio scenderemo in piazza al fianco dei residenti di Tor Cervara con un presidio in via Renzo Vespignani non solo per denunciare la situazione ma anche per illustrare le nostre iniziative: abbiamo protocollato una richiesta di potenziamento dei pattugliamenti delle forze dell'Ordine in zona; in Regione Lazio, grazie al lavoro dell'Assessore alla Sicurezza urbana Luisa Regimenti pubblicheremo un nuovo bando destinato anche ai Municipi di Roma per l'installazione di impianti di videosorveglianza; dopo la nostra mozione a prima firma Colarossi approvata all'unanimità sul rinnovo del protocollo di intesa per sbloccare le opere di urbanizzazione del piano di zona, chiederemo una convocazione della Commissione regionale per la Sicurezza sul palazzo abbandonato per audire le Istituzioni interessate. Non ci arrenderemo mai al degrado, all'incuria e all'insicurezza: Roma merita di meglio", concludono.
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