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Carta d'identità elettronica, Municipi nel caos. Nuovo piano del Comune

Martina Zanchi
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Circa 133 mila cittadini romani usano ancora la vecchia carta d’identità cartacea, che scade il 3 agosto, ma non hanno il passaporto e quindi da quella data, se non saranno riusciti a ottenere la carta elettronica, resteranno di fatto senza documenti. Da questo calcolo già allarmante ne deriva un altro, ovvero che sarebbero almeno 21 mila, nella migliore delle ipotesi, coloro che potrebbero non riuscire nell’intento. Ma si tratta in questo caso di una stima ottimistica e probabilmente sottodimensionata, perché considera la «mera ipotesi» - scrive la giunta capitolina in un atto d’indirizzo - in cui per i prossimi quattro mesi «gli uffici municipali emettessero solo Cie in sostituzione di Cic», senza contare le carte elettroniche in scadenza o i primi rilasci «comunque da garantire».

Ad oggi diversi Municipi rischiano di non farcela: secondo le tabelle allegate alla memoria di giunta "bucheranno" la scadenza il V, VI, VII, X e XIV, dove al ritmo attuale di rilascio delle Cie ci vorranno tra i sei e gli otto mesi per smaltire solo i titolari di documento cartaceo, senza passaporto. Il calcolo però, come si diceva, è ottimistico e vede sul filo di lana anche I, III, IV, IX e XV.

Da settimane l’opposizione incalza la giunta Gualtieri sulle difficoltà che i cittadini continuano a incontrare nel fissare un appuntamento per la Cie e ora, dopo aver preso atto dei dati aggiornati al 19 marzo scorso, il Campidoglio tenta il tutto per tutto con una nuova roadmap, stilata dall’assessore ai Servizi anagrafici Pino Battaglia, e un piano che deve partire nell’immediato con orizzonte al 30 settembre prossimo.

Primo punto: tutti i Municipi dovranno attivare un nuovo indirizzo e-mail dedicato esclusivamente a chi ha ancora il documento cartaceo e non ha il passaporto. Questo aprirà una sorta di canale parallelo, rispetto al sito Agenda Cie, per fissare gli appuntamenti in urgenza. In quest’ottica, gli «slot» disponibili sul portale potranno essere riservati fino al 50% «agli utenti titolari di Cic e privi di passaporto che ne faranno richiesta sempre e solo per il tramite di un account istituzionale dedicato», ovvero il nuovo indirizzo e-mail. Tutte novità di cui i cittadini saranno informati con una campagna di comunicazione. Previste anche aperture straordinarie pomeridiane degli uffici il lunedì, mercoledì e venerdì e Open day specifici, oltre all’aumento del personale dedicato (almeno due unità per ogni Anagrafe municipale) e a fondi per finanziare gli straordinari. Il tempo, del resto, ormai stringe e il caos è dietro l’angolo.
 

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