Altre tre scuole occupate dagli studenti ProPal a Spinaceto, Collatino e Ponte Lungo
Sale a sei il numero delle scuole occupate nella Capitale. Stamattina si sono aggiunti alla lista (in costante aggiornamento a meno di un mese dall’inizio dell’anno scolastico) dei tre istituti occupati ieri anche il Liceo Augusto di via Gela a Ponte Lungo, l’Enzo Rossi al Collatino e il Plauto di via Renzini. Al grido “blocchiamo tutto”, la protesta che segue il copione della lotta pro-Palestina spalleggiata da Osa, Opposizione studentesca d’alternativa, mira ad estendersi in numerose altre scuole della città i cui collettivi sono in fibrillazione da giorni.
In una storia di Instagram pubblicata dal Collettivo del Liceo Augusto si vedono ragazzi "ribelli" incappucciati seduti sui banchi. Qui pranzo, cineforum, aperitivo e cena in programma nel primo giorno di presa di possesso illegale della scuola. Gli stessi occupanti hanno scritto una lettera indirizzata al governo italiano, al Ministero dell’Istruzione e del Merito, al Ministero degli Esteri, all’Ufficio scolastico regionale, al Prefetto e alla scuola, spiegando le motivazioni alla base del gesto.
Ieri, invece, un’altra storia di Instagram, pubblicata stavolta dal Collettivo del Liceo Kant di via Zambeccari, mostrava tre giovani a volto coperto fare il gesto della P38, un diretto riferimento agli Anni di piombo. All’Enzo Rossi domani corso di educazione sessuo-affettiva. Mentre giovedì andrà in scena l’assemblea Osa Roma est per infiammare ancora oltre le periferie.
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