Col passare del tempo, emergono sempre nuovi dettagli sulla strage di Fidene. Il presunto killer, Claudio Campiti, il 57enne accusato della strage di Fidene, a Roma, era iscritto dal 2018 al poligono di via di Tor di Quinto ed era un tiratore mediamente esperto. Ad avvalorare questa ipotesi il fatto che i colpi sparati dalla Glock 45 abbiano colpito le persone uccise su parti vitali.
Sparatoria a Roma, chi sono le tre vittime uccise dal killer di FideneIntanto ad Ascrea, nella casa del presunto killer di Fidene, sono state sequestrate una fototrappola usata come telecamera di sicurezza e un coltello da sub: è quanto è stato sequestrato nella casa ad Ascrea in cui abitava Claudio Campiti. La perquisizione è stata compiuta dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, del Nucleo investigativo di Rieti e della stazione di Ascrea. Intanto, secondo quanto si apprende, Campiti era iscritto dal 2018 al poligono di via di Tor di Quinto, dove ieri mattina ha preso la pistola e le munizioni usate per compiere la strage.
