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Miss Roma 2022, l'intervista a Carolina Stigliano: "Onorata, peccato che la città sia così sporca"

Stefano Liburdi
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È emozionata Carolina Stigliano mentre racconta al nostro giornale il suo primo giorno da Miss Roma. È stata incoronata mercoledì sera nella finale svolta allo Stadio di Domiziano, patrimonio Unesco e straordinaria cornice archeologica della gara. A incoronarla, Zeudi Di Palma, Miss Italia 2021, la patron Patrizia Mirigliani e la fotografa Tiziana Luxardo. Sarà lei a rappresentare la Capitale alle prossime prefinali nazionali dell'83° concorso Miss Italia, in programma dal 16 al 19 settembre a Fano. «È stato tutto così improvviso, devo ancora metabolizzare bene quello che è successo. Ho dormito poco dopo la serata, tra foto a piazza Navona e pensieri che sono andati avanti tutta la notte». Carolina, castana, occhi spalancati color marrone, indossa la fascia del trionfo su un vestito a fiori. Mentre parla bilancia il corpo (177 cm di altezza), in avanti, spostando il baricentro leggermente verso destra.

Carolina, quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

«Sono già molti anni che lavoro per diventare modella professionista e viaggiare un po' per il mondo, ma intanto vediamo come va questa avventura di Miss Italia. Dalle finali mi aspetto tanto divertimento perché l'importante è quello, comunque vada a finire. Spero di godermi appieno questo percorso».

Riesci a conciliare questa tua passione con lo studio?

«Sì, riesco a portare avanti entrambe le attività. Quest' anno ho l'ultimo anno del liceo delle Scienze Umane a Campo de' Fiori.
Dopo la maturità vorrei studiare Scienze della Nutrizione per diventare nutrizionista. È un mondo che mi affascina e seguo molto le tematiche della salute e dell'alimentazione».

Come hanno vissuto i tuoi compagni di scuola questo successo?

«Con grande entusiasmo. Hanno seguito la gara e ripubblicato sui social la notizia dell'incoronazione. Sono miei tifosi e mi spronano a dare il massimo».

E a casa come è stata presa la notizia?

«La mia famiglia fa il tifo per me. Mia madre e mio padre mi accompagnano da ogni parte (indica la mamma, seduta sul lato della sala ndr). Anche mio fratello Francesco di 2 anni più piccolo, mi incoraggia sempre, così come Tiziano, il mio fidanzato, che è contentissimo. Lui, romanista come me, è il mio primo fan».

Studio e moda. Ti resta un po' di tempo libero?

Carolina sorride, fa una pausa leggermente più lunga e risponde. «Certo. Ho giocato a pallavolo per molti anni, ho smesso l'anno scorso ma vado comunque sempre in palestra. Mi alleno esco con gli amici e leggo».

Ultimo libro?

«"Adesso lo sai" di Roberto Emanuelli, mi mancano venti pagine per finirlo, ma credo di aver capito come si concluderà».

Che rapporto hai con Portuense, il quartiere dove sei nata e cresciuta e con Roma in generale?

«Ottimo, è come stare in una grande famiglia, mi sento coccolata e protetta. Il tutto è facilitato dal fatto che mia madre ha un negozio di abbigliamento, quindi ci conoscono tutti. A scuola invece vivo il centro. Nel tempo libero vado a mangiare a Campo de' Fiori, spesso poi ci spostiamo a piazza del Popolo o piazza di Spagna. Mi sento fortunata ad avere questa fascia indosso perché è un onore per me rappresentare questa città, la Capitale d'Italia».

C'è qualcosa che invece ti infastidisce di Roma?

«La sporcizia. Anche ieri (mercoledì ndr) in pieno centro, la bellissima piazza Navona era rovinata dai rifiuti. È un peccato». Sei diventata maggiorenne a luglio e il 25 settembre sono previste le elezioni. Andrai a votare? «Certo che andrò perché è importante. Poi ogni singolo voto può cambiare le cose. Lo dirò anche ai miei compagni di classe di votare, perché dobbiamo dare anche noi giovani un contributo, altrimenti poi non possiamo lamentarci». Sorride. Per ultimo, come ti descrivi? «Sono cancro ascendente bilancia. Solare, lunatica, insomma particolare. Un po' indecisa, ma non sui sogni che ho».

Un esempio di indecisione? «Quando vado a comprare un gelato. Non riesco a scegliere i gusti».

 

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