Via allo Sport nei parchi al Foro Italico con Rosolino e Di Centa
Un progetto per mettere a disposizione della popolazione uno spazio nel quale fare attività fisica in totale sicurezza. È questa la volontà che ha portato Sport e Salute e Anci ad inaugurare il primo progetto pilota di « Sport nei parchi» alla Grand Stand Arena, al Foro italico di Roma. «Ci eravamo dati un mese di tempo per aprire questa struttura e ci siamo riusciti. Ora Sport e Salute spalanca le porte del Foro Italico alla cittadinanza in un momento difficile - ha dichiarato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato della società - Questo è il primo progetto pilota che abbiamo firmato con Anci, un ponte per la ripartenza dello sport». Il progetto mette 800 metri quadri a disposizione di tutti i praticanti con attrezzature innovative dotate di scheda video e tutorial. La struttura, costata poco più di 20mila euro e per cui sono già arrivate richieste da circa 150 comuni per replicarla in altre parti d’Italia, sarà aperta dalle 8 alle 21, ospiterà fino a 80 persone delle quali 30 potranno utilizzare gli attrezzi mentre la sicurezza sarà garantita con misure anti Covid.
«Questo è un modo per tenere vivo lo sport. Il Foro italico è casa di tutte le federazioni e, dopo aver ospitato il tennis, vogliamo che questa infrastruttura venga messa a disposizione dei cittadini - ha proseguito Cozzoli - Sport e Salute non fa differenza tra campioni e praticanti. Per fare grandi numeri ci vogliono le infrastrutture, la rete e la connettività. Per realizzarla, la prossima settimana con Infratel firmeremo un accordo per far sì che anche queste aree siano fruibili digitalmente e affinchè il Foro italico non sia solo la casa dello sport, ma anche un progetto pilota per la promozione dell’innovazione nell’industria dello sport», ha concluso. Presenti all’apertura del progetto anche le legends Massimiliano Rosolino e Manuela di Centa. «Anche noi abbiamo iniziato dal niente, dalla voglia di stare con gli altri facendo qualcosa insieme - ha sottolineato l’ex campionessa dello sci di fondo - Oggi questa espressione di sport, in un momento così particolare, è uno spazio dove ci si può muovere ed essere se stessi soddisfacendo il bisogno di movimento per trovare equilibrio». «I grandi numeri hanno bisogno di buoni esempi e posti dove si pratica lo sport - ha aggiunto Rosolino - Dobbiamo ripartire a 360° e questo è uno step per farlo».
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