Sequestrato il Tmb di Rocca Cencia. Caos rifiuti, così Roma collassa
Il Tmb di Rocca Cencia è stato sequestrato. Più precisamente è stata sottoposta sotto amministrazione giudiziaria la porzione dell’impianto di trattamento dei rifiuti che si occupa della stabilizzazione della spazzatura. Il motivo è scritto nelle pagine con cui il perito nominato dalla Procura ha allertato i pm circa la scarsa qualità dei rifiuti prodotti dalla struttura: sarebbero sotto gli standard di legge in quanto l’impianto avrebbe lavorato male. I consulenti hanno informato tramite una relazione i pm Carlo Villani e Luigia Spinelli che a loro volta hanno chiesto e ottenuto il sequestro.
Sarebbero indagati manager attuali di Ama o andati in pensione come Pietro Zotti, Massimo Bagatti, Stefano Bina, Marco Casonato, Emanuela Lategano e Riccardo Stracqualarsi.
È una tegola enorme sul sistema dei rifiuti capitolino. L’altro Tmb, quello di via Salaria, è infatti stato chiuso nel settembre 2019 mentre quello di Rocca Cencia, il secondo di proprietà dell’Ama, si scopre adesso mal funzionante e quindi da sequestrare rischiando di far collassare l’intero ciclo dei rifiuti.
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