E sul caso De Vito spunta la chat dei congiurati
Basterà un bel rimpasto di giunta, come i bei vecchi tempi della Prima Repubblica, a far siglare la pace grillina? Difficile. Difficilissimo. Anzi, lo scontro ormai si è talmente acutizzato che sembra aver raggiunto un punto di non ritorno. Le foto dei messaggi che i "complottisti" capeggiati dalla Raggi si sono scambiati prima dell'incontro che ha di fatto "impallinato" nel 2015 l'allora candidato favorito per la corsa a sindaco di Roma, Marcello De Vito, entrati in possesso e pubblicati on line da "Affaritaliani", non rappresentano che l'ennesima prova che qualcosa, nell'onestissimo MoVimento romano si è rotto. Eccome. E che ci troviamo in mezzo a una guerra destinata a non lasciare prigionieri. Il "gruppo" parla, commenta, e la Raggi smerba incalzare sostenendo che "lui", cioè De Vito non... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
Dai blog
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record
Colpaccio De Martino, reunion Maneskin sul palco di Sanremo