cerca

«Saltafila» in Vaticano. E i bagarini fanno a botte

In centinaia intorno a San Pietro per accalappiare turisti. Giro d’affari milionario con biglietti venduti al doppio 

«Saltafila» in Vaticano. E i bagarini fanno a botte

VATICANO

Arrivano a darsi pugni e schiaffi uno contro l’altro perché un turista, soprattutto in zona Vaticano o al Colosseo, vale oro. Il giro d’affari di guide turistiche e procacciatori abusivi è stimato dalla polizia provinciale in circa 300 mila euro al giorno. Si parla di migliaia di persone, per lo più giovani, in almeno la metà dei casi stranieri, che adescano il turista con la scusa, il più delle volte, di fargli saltare la fila e poi gli offrono biglietti per l'ingresso dei monumenti ad almeno il doppio del prezzo reale o improvvisati tour tra le meraviglie di Roma, che di meraviglioso non hanno proprio nulla. Il fenomeno è in continua crescita, nonostante i controlli, che comunque languono. Basta vedere cosa succede il mercoledì, ad esempio, quando c’è l’udienza del Papa; i procacciatori iniziano a tampinare i turisti alle uscite della metro di Ottaviano e non li mollano più. Proprio su via Ottaviano ieri, se ne contavano un centinaio. Lo stesso in piazza Risorgimento, lungo le Mura Vaticane, a piazza San Pietro, a piazza S.Uffizio. Al Colosseo perfino i centurioni fungono da procacciatori o da guide improvvisate. Qualche prezzo? Colosseo più Palatino, 30 euro compresa la guida (finta). Solo Colosseo, 20 euro. Il biglietto normale per l’ingresso al Colosseo, Foro, Palatino è di 12 euro ma una guida abilitata, da tariffario della Provincia, costa 133 euro per un tour giornaliero (tre ore per un minimo di 20 persone), più 2,50 euro per ogni turista che si aggiunge.
Al collo, procacciatori e guide, hanno un cartellino con su scritto il loro nome e poi «S.P.Q.R», oppure «Tourist Information», «Tourism Promoter», «Vatican accredited», «Vatican Museums Information», il che farebbe pensare che si tratta di operatori turistici autorizzati. Invece, quei cartellini, sono spesso autoprodotti, non vengono rilasciati né dal Vaticano, né tantomeno dal Comune e hanno il solo scopo di far stare tranquilli i turisti. Quanto alle agenzie dove il turista viene trascinato dopo essere stato convinto ad accettare il fantomatico giro dei monumenti senza fare la fila, molte si sono messe in regola grazie proprio ai controlli delle forze dell’ordine, ma altre sono nate di recente o si fanno spazio su Internet e offrono ai promoter contratti irregolari o pagano guide turistiche abilitate al di sotto del tariffario minimo fissato dalla Provincia di Roma. La dimensione on line è la più ambita per chi opera nell’illegalità perché senza sede, e senza essere visibili, le agenzie si fanno strada e con la stessa facilità con cui si registrano, si cancellano.
Federagit Confesercenti ha lanciato più volte l’allarme e ha chiesto una maggiore tutela del turista che viene raggirato e truffato; il timore, più che concreto, è la crescita esponenziale del fenomeno in vista del Giubileo.  

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro