Adesso, sembrerebbe che chiudere i campi rom sia nei progetti dell'amministrazione capitolina ma va fatto con alla base una pianificazione seria. A dirlo è il vicesindaco di Roma, Luigi Nieri, ai microfoni di Radio Anch'io il quale affronta la questione dei rom e lancia frasi al vetriolo contro Salvini. "Così come dice anche l'Europa, la nostra idea è quella di chiudere i campi rom: per fare questo serve un piano organico che presenteremo nelle prossime settimane alle forze politiche e alla citta'". Poi attacca i nomadi "ricchi": I rom che "hanno redditi alti e delle proprietà vanno mandati via - dice Nieri - dai campi perché non hanno bisogno dell'assistenza di Roma Capitale. Chi invece ha bisogno va assistito come tutti i cittadini, e cioè in case di edilizia pubblica". Nieri: "Mai le ruspe contro le persone". Che ai nomadi possano essere assegnati alloggi popolari "non dobbiamo avere paura di dirlo" ha insistito Nieri, "perchè l'industria della paura la lasciamo a Salvini e a chi è convinto che basta creare paura per risolvere il problema". Quanto al leader della Lega, vederlo "con la maglietta con le ruspe fa male, non solo a Roma ma a tutto il Paese", ha osservato il vicesindaco, assicurando che "noi le ruspe non le utilizzeremo mai contro le persone" mentre "le stiamo utilizzando a Ostia per aprire i varchi al mare contro una situazione abusiva"
Nieri: "Case popolari ai rom che hanno bisogno"
Per il vicesindaco di Roma i nomadi i "ricchi" vanno cacciati e quelli bisognosi assistiti
