«Ogni volta per ottenere un'interlocuzione con il Comune, bisogna occupare. Abbiamo ottenuto l'incontro con l'assessorato, siamo pronti a continuare la lotta». Lo hanno scritto gli attivisti del Teatro Valle Occupato, sull'omonima pagina Facebook. «Con l'occupazione dell'assessorato, abbiamo ottenuto un incontro con l'assessore Marinelli. Questi sei mesi di interlocuzione andati a vuoto, dimostrano che il Tetro di Roma non può o non vuole essere interlocutore di questo processo - si legge in una nota degli ex occupanti - Per raccogliere l'esperienza dei tre anni di occupazione e trasformarla in una sperimentazione gestionale concreta dei beni comuni, di teatro partecipato e di coinvolgimento di cittadini e artisti, è necessario un tavolo politico in cui le istituzioni si facciano carico delle loro responsabilità. Vogliamo che si risponda alla proposta di convenzione e al progetto artistico di teatro partecipato che abbiamo formalmente presentato, e che è in discussione da mesi. Questo, e solo questo, è per noi garanzia di un impegno serio e di un reale riconoscimento politico della attività artistica e gestionale condotta nei tre anni di occupazione. Da qui non si torna indietro». L’assessore Marinelli ha replicato che «c'è tutta la volontà di perseguire il cammino intrapreso e preservare l'esperienza della Fondazione Valle Bene Comune».
«Ogni volta per avere un incontro siamo costretti a occupare»
«Ogni volta per ottenere un'interlocuzione con il Comune, bisogna occupare. Abbiamo ottenuto l'incontro con l'assessorato, siamo pronti a continuare la lotta». Lo hanno scritto gli attivisti del...
