«È impensabile che a piazza di Spagna ci possa essere un’abitazione accatastata A4, ovvero di tipo popolare. Il riclassamento degli immobili di Roma non è una stangata ma un provvedimento di equità fiscale». Gabriella Alemanno, vicedirettore dell’Agenzia delle entrate, rivendica il successo della rivalutazione catastale degli immobili in zone di pregio della Capitale. A quando risale la mappatura precedente? «Un classamento del genere a Roma non era mai stato fatto, soprattutto perché l’Agenzia delle entrate opera su impulso del legislatore e delle amministrazioni. La legge grazie alla quale i Comuni possono richiedere la mappatura delle zone "anomale" esiste solo dal 2004 e Roma è l’ultima in ordine di tempo delle 17 amministrazioni che hanno fatto richiesta. E l’operazione della Capitale la possiamo definire una best practice . Un vero successo». Da quando saranno in vigore le nuove rendite catastali? «Il riclassamento è una rimodulazione della base imponibile per i tributi di riferimento locali e nazionali. Le nuove tabelle entreranno in vigore con la notifica, ovvero tutte entro il 2013 e saranno quindi efficaci per l’anno fiscale 2014». Le aree "incriminate" sono soltanto quelle individuate o in futuro potranno essere prese in considerazione anche altri quartieri? «Le zone anomale sono quelle in cui si è registrato un discostamento di almeno il 35% tra i valori medi catastati e quelli di mercato. Nel 2010 l’assemblea capitolina ha fatto la richiesta di riclassamento e la mappatura ha riguardato tutto il territorio del Comune. Le zone anomale, pertanto, sono soltanto quelle che abbiamo reso note ieri». Quanto pagheranno in più di tasse i proprietari degli immobili? «La base imponibile cresce ma non abbiamo fatto delle proiezioni. Anche perché la tassazione dipende anche dalla modulazione locale e quindi dalle aliquote fissate dal Comune». Non crede che possa essere vista come una stangata? «Al contrario, si tratta di un provvedimento di equità. L’Assemblea capitolina ha fatto una richiesta e l’Agenzia ha portato avanti la procedura. E inoltre abbiamo fatto in modo che fosse assicurata ai romani la massima assistenza. Perché lo spirito dell’Agenzia è di mettersi a disposizione del contribuente».
Gabriella Alemanno: «Un provvedimento di equità fiscale»
«È impensabile che a piazza di Spagna ci possa essere un’abitazione accatastata A4, ovvero di tipo popolare. Il riclassamento degli immobili di Roma non è una stangata ma un provvedimento di equità...
