I ristoratori si appellano a Gasperini
Perdi più, ora che la piazza è stata pedonalizzata, gli esercenti potrebbero sentirsi in diritto di dire che il codice della strada, fatto valere il più delle volte per dimezzare o far sparire le osp esistenti, nel loro caso non ha ragione di essere richiamato. Sarà per questo che la lettera si apre proprio con il plauso a Gasperini per aver pedonalizzato, con apposita delibera, la piazza. E continua facendo presente che «le attuali osp sono legittime», anche perché «hanno sempre occupato sia il marciapiede che la sede stradale». Visto che l'ex sovrintendente Adriano La Regina è ormai di moda, proprio lui viene richiamato da Campopiano. «Parafrasando una frase di La Regina - si legge – si potrebbero definire queste osp ormai "storicizzate"». La lettera prosegue prendendo in esame anche la geometria dei luoghi. «Va detto che le attuali osp coprono meno del 10% della superficie del plateatico e lasciano una corsia di passaggio ai mezzi di soccorso non superiore a 6 metri». Quindi, non ci sarebbero motivi per farle arretrare di alcuni metri. Dunque, l'affondo: «La preghiamo di considerare anche il pericolo che un Pmo punitivo rappresenterebbe per centinaia di posti di lavoro che verrebbero messi a rischio». Campopiano si appella a Gasperini: «Confidiamo nella sua sensibilità affinché si evitino misure che sarebbero fonte certa di contenzioso». Dam. Ver.
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