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Multe e fondi per le buche salvano i conti comunali

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La manovra ripiana un buco di 121 milioni di euro

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Ilvia libera all'assestamento di bilancio di Roma Capitale è stato dato questa notte in Aula Giulio Cesare. Per colmare il buco di 121 milioni di euro, il Pdl ha dovuto far fronte alle barricate dell'opposizione e dei suoi 10mila emendamenti. Non sono mancate le proteste, con i consiglieri d'opposizione che hanno esposto cartelli contro i 350 licenziamenti della cooperativa Milano 90 e hanno montato una tenda in aula contro la chiusura della casa di riposo di Casal Boccone. Il buco deriva da maggiori spese per 66,1 milioni e minori entrate per 28,8 milioni (di cui 18 in meno per il contributo di soggiorno), alle quali si aggiungono 21 milioni di euro di maggiori spese finanziate con l'avanzo di amministrazione e 5,2 di oneri straordinari finanziati con avanzo di amministrazione. A ciò che manca si fa fronte con nuove risorse trovate, tra l'altro, con maggiori entrate da contravvenzioni (14 milioni), utilizzo di avanzo di amministrazione (26 milioni circa) e minori spese (42,2 milioni). Il documento rimodula così l'utilizzo delle entrate. In particolare, risorse investite in opere non più realizzate o realizzabili, vengono orientate, per esempio, all'estinzione di mutui e al proseguimento di interventi sulle metropolitane per circa 20 milioni di euro. Nello specifico, l'assestamento individua oltre 66 milioni di maggiori spese, 18 milioni di minori entrate per il contributo di soggiorno, 10 milioni in meno di entrate derivanti dal contributo straordinario di urbanizzazione e 16 per minori entrate derivanti dal condono. Per far fronte a quanto manca si utilizzeranno circa 44 milioni, di cui 14 derivanti da multe e 26 milioni di avanzo di amministrazione ai quali si aggiungono oltre 42 milioni di minori spese. La manovra di assestamento rimodula anche 65 milioni circa nel settore investimenti, e cioè, definanzia, momentaneamente alcune opere previste nel bilancio 2011, per spostare risorse su quelle immediatamente cantierabili. Oltre a quelli previsti per la metro C (20 milioni) e 6 milioni serviranno per la realizzazione delle complanari sul Gra che si trovano in direzione Tor Bella Monaca. Tra le somme ricavate dal definanziamento di alcune opere ci sono, per esempio, 32 milioni per la manutenzione stradale tra cui la riqualificazione di piazza Testaccio (300mila euro), un milione che era destinato alla messa in sicurezza e il recupero di palazzo Altemps e 978mila euro per i marciapiedi di via di Ripetta.D.D.M.

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