Alemanno: gli indignati sono i cittadini
"Adesso gli indignati sono i cittadini romani. Mi auguro che i manifestanti pacifici e le forze dell'ordine isolino i violenti e li mettano in condizioni di non nuocere ulteriormente alla nostra città". Questo il commento del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dal Campidoglio, dove sta seguendo l'evolversi della manifestazione e degli scontri in corso a Roma. Dal corteo dei cosiddetti "indignati" si sono staccati gruppi di black bloc che hanno devastato la città. I circa 500 teppisti incappucciati stanno ingaggiando una vera e propria battaglia con le forze dell'ordine intorno a piazza di San Giovanni. In accordo con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e con l'assessore alle Politiche culturali e del Centro Storico, Dino Gasperini, la direzione della Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zétema Progetto Cultura hanno deciso di chiudere al pubblico i musei civici del centro storico.
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