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Ponza da sogno

Ponza, perla dell'arcipelago pontino

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Rocce multicolore a picco sul mare, acque cristalline, vedute mozzafiato, tramonti suggestivi. Non è la descrizione di un luogo lontano. Basta poco più di un'ora di aliscafo da Anzio e si raggiunge uno dei luoghi più amati dai romani: Ponza. L'isola pontina continua ancora oggi a conservare la sua magia grazie a una natura selvaggia e un mare trasparente. Ma Ponza è anche glamour, grazie alla ricerca sempre continua di nuove tendenze che attraggono pubblici eterogenei, ma anche alla volontà di mantenere salde le tradizioni. Tutto è alla moda sulla più grande delle isole pontine. Si inizia dalla colazione. Chi non ha mai provato le specialità della pasticceria Gildo su corso Pisacane? Dai bomboloni con la crema alle sfogliatelle. Qui una tappa prima di andare al mare è d'obbligo, anche per i più ritardatari. Una delle spiagge più amate, soprattutto dai giovani che amano divertirsi, è quella del Frontone, dove dalle 18 in poi la musica arriva al massimo del volume per fare da sfondo all'aperitivo più cool dell'isola in riva al mare. Ma per godersi il vero mare cristallino di Ponza bisogna andare sul versante orientale, dove ci sono Cala Inferno, chiamata così per la scala d'accesso scavata nella roccia che ricorda un girone dantesco, e la spiaggia dello Schiavone che è possibile raggiungere solo via mare. Sul versante occidentale, invece, Chaia di Luna rimane uno dei siti più ambiti. L'accesso a questa spiaggia, racchiusa da alte scogliere, avviene attraverso un antico tunnel di epoca romana. Cala Feola, non molto distante, offre piscine naturali splendide, tuttavia molto frequentate. Noleggiando una barca, è possibile fare il giro dell'isola e fermarsi a fare il bagno in ogni caletta. Si può, altrimenti, scegliere di raggiungere la vicina Palmarola, che ha un unico ristorante, O' Francese dove è possibile mangiare anche in costume da bagno. Ma Ponza è anche la meta ideale per chi ama l'immersione. Punta del Papa conserva un relitto inglese risalente alla fine della seconda guerra mondiale che solo gli amanti dell'acqua potranno vedere. Ci sono poi i Faraglioni di Lucia Rosa dove, si racconta, una ragazza si suicidò per amore. Oltre al Frontone, per chi non si vuole privare dell'aperitivo soprattutto in vacanza, c'è anche il Melograno all'interno del Grand Hotel Santa Domitilla. Considerato il pool aperif più esclusivo dell'isola, propone due piscine di acqua marina per chi vuole gustare un buon drink, senza rinunciare al sapore del mare e alla musica ricercata. Chi non si vuole privare, invece, dopo una giornata di mare di uno stuzzichino prima di cena, magari anche a base di panzerotti, può fare una capatina da Spaccamuntagna, rosticceria storica sul molo. Il Bar Tripoli in piazza Pisacane è un'alternativa glamour per fare l'aperitivo al centro del paese. Per chi ama la buona cucina c'è in via Dante Gennarino a Mare. Si mangia su una terrazza in legno costruita sull'acqua che garantisce un ambiente esclusivo e romantico. Al centro del paese, a piazza Pisacane, c'è Acqua Pazza all'interno di un palazzo del Settecento. Tra il porto e Le Forna si può cenare in una vera residenza ponzese, A casa si Assunta, la cui terrazza si affaccia sul porto. Per dormire c'è sempre Gennarino a Mare, dagli anni Cinquanta un'istituzione dell'isola grazie all'intuizione di Gennaro Silvestri e Lucia Di Scala di trasformare la loro splendida residenza in dodici camere con vista mozzafiato sul mare dotate di tutti i comfort. Sull'incantevole Cala Feola, vicino alle piscine naturali, si affaccia il Villaggio dei Pescatori che offre alloggi tipici e ristrutturati. Ci sono poi B&B come La limonaia, in pieno centro, o Il Gabbiano, sulla strada panoramica per Le Forna. Per gli amanti della vita notturna, il locale giusto per fare l'alba è il Covo Nord Est. Immerso nel verde a Campo Inglese, propone serate di musica house, commerciale e revival anni '70 e '80.

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