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Braccialetti identificativi agli ambulanti Polemiche e accuse: "Marchiati"

Venditori ambulanti abusivi in centro a Roma

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A Roma è polemica per l'utilizzo da parte della polizia municipale di 'braccialetti identificativi' in carta fatti indossare a venditori ambulanti abusivi controllati nel centro della città. La Confcommercio ha apprezzato, il Campidoglio ha difeso l'iniziativa, ma partiti di opposizione hanno invece criticato duramente i braccialetti parlando di metodi "più idonei alla storia del 'terzo Reich'" e di "marchiatura". "Ben vengano tutti i provvedimenti utili a debellare il fenomeno della vendita illecita di merce contraffatta in tutte le sue forme, e dunque anche il ricorso al braccialetto numerico, se necessario", ha detto in una nota il presidente di Confcommercio Roma, Cesare Pambianchi, per il quale "quello che dovrebbe essere l'interesse di tutti è porre un freno all'escalation della contraffazione e mi sembra che l'azione delle forze dell'ordine, sollecitata da Roma Capitale ed in particolare dal delegato alla sicurezza Ciardi, vada esattamente in questa direzione. "L'uso del braccialetto non è altro che uno strumento per agevolare le operazioni di riconoscimento dei venditori abusivi, che altrimenti, come spesso è accaduto in passato, sfuggirebbero alle azioni di controllo e repressione. Il successo dell'operazione - ha continuato - è un'ottima notizia per tutto il commercio romano, poiché ha significato un'importante battuta d'arresto a un fenomeno vasto e ramificato che comporta da anni un danno enorme all'erario ma anche al decoro e all'immagine di Roma". Molto critiche però le opposizioni in Campidoglio. Il consigliere del Pd Dario Nanni, vice-presidente della commissione sicurezza, ha spiegato che "l'idea dei braccialetti di identificazione per gli ambulanti abusivi individuati richiama ad altri metodi di riconoscimento più idonei alla storia del 'terzo Reich' che non ad una moderna democrazia occidentale. Il braccialetto numerato se non si fa riferimento alla politica potremmo invece ritrovarlo sui capi di bestiame per individuarne le caratteristiche.  Oggi stesso ho preparato una interrogazione urgente al sindaco per conoscere il responsabile di tale provvedimento di cui chiedo l'immediata cessazione". Anche secondo Alessandro Onorato, capogruppo Udc, "la lotta all'abusivismo è senz'altro una priorità assoluta, ma non capisco come sia possibile prendere provvedimenti come il censimento degli ambulanti e la 'marchiatura' col braccialetto senza una decisione dell'Assemblea capitolina. Questa scelta è un evidente passo falso". "Evocare scenari da olocausto mi sembra, oltre che ridicolo, offensivo per chi veramente in passato è stato vittima di persecuzioni", ha risposto Giorgio Ciardi, delegato del sindaco di Roma per le Politiche della sicurezza, "prima di polemizzare strumentalmente con le modalità operative della Polizia Municipale le tante anime belle della sinistra romana si sarebbero dovute informare preventivamente. Se l'avessero fatto, avrebbero saputo che i 'famigerati braccialetti' altro non sono che quei presidi medico-chirurgici con cui nei reparti di ostetricia e ginecologia si abbinano reciprocamente madre e neonato". Per Ciardi si tratta di una "polemica becera rispetto a un'attività importante e meritoria soprattutto nelle grandi zone commerciali di Roma". Secondo Angelo Giuliani infine, comandante generale della Polizia Municipale, "nessun venditore abusivo è mai stato identificato con questo mezzo che, quindi, contrariamente a quanto alcuni cercano di affermare, non è un mezzo di identificazione della persona. Si tratta, invece, di un semplice tagliando che, emesso a tutela dello stesso venditore abusivo, prima delle procedure per l'identificazione personale, abbina la merce sequestrata al soggetto fermato da identificare. Si precisa - ha continuato - che tutti venditori abusivi fermati, dopo le opportune spiegazioni, hanno volontariamente aderito a questa pratica a loro tutela e garanzia. Respingiamo al mittente il tentativo di strumentalizzare la vicenda del cosiddetto braccialetto".  

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