La paura dei cittadini della Muratella
L'areaè quella che interessa la parte più alta di via Mecozzi, già sede di insediamenti abusivi. A seguito dei consueti incendi notturni per mano rom, ad aprile scorso il XV Gruppo della Polizia Municipale è intervenuto per recintare la zona della collina retrostante il campo abusivo, nella quale è stato censito materiale pericoloso, tra cui numerose coperture in amianto; rottami di furgoni, contenenti batterie e oli lubrificanti, componenti elettrici cancerogeni, guaine in asfalto, in parte date alle fiamme, cumuli di pneumatici d'auto. Da allora più nulla: «L'area - denunciano i residenti - non è stata bonificata e la recinzione è stata strappata, con il risultato che la discarica con i suoi veleni sono ora accessibili a chiunque». «Ormai - continuano - respiriamo fibre d'amianto, diossine e altre sostanze velenose a volontà. Stiamo morendo lentamente avvelenati dentro le nostre case». Val. Con.
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