Addio a Vezio il «barista compagno» e comunista
IeriVezio Bagazzini è morto all'età di 69 anni. Era ricoverato al San Camillo ed è venuto a mancare dopo una lunga malattia. Il «barista compagno» e comunista, come veniva chiamato dagli amici, è ricordato dall'ultimo segretario del Pci, Achille Occhetto, come «l'uomo che aveva vissuto con grande partecipazione tutte le trasformazioni del partito». Per Massimo D'Alema era «un amico e un compagno». Walter Veltroni ricorda che un caffè e uno scambio di battute erano una consuetudine quotidiana per me come per tanti altri che lavoravano a Botteghe Oscure. E con lui una cosa era certa: si finiva immancabilmente a parlare di politica». Nicola Zingaretti, presidente della Provincia, racconta un Vezio simbolo di «una Roma ironica, orgogliosa, popolare, sognatrice e disincantata. Incarnava la passione civile e i valori semplici».
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