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Il segreto di Claudia

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Solo la sorella sapeva delle accuse Su Facebook gusti e passioni

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.Quel proiettile è rimasto conficcato nel petto di chi la conosceva. E ieri, a Guilmi, nel Chietino, ai suoi funerali ancora faceva male. Il tenente dei carabinieri Claudia Racciatti, 29 anni, di Vasto, nel '99 miss Rocchetta, era solare quanto bella. Con la sua morte Claudia si è portata dietro anche un segreto. Perché tanta disperazione? Era una figlia ideale, una ragazza che materializzava i sogni con l'impegno e non con la nebbia dei successi facili. Incarnava i principi nei quali credeva. Non considerava l'aspetto un lasciapassare ma ambiva a indossare l'uniforme, abito che per definizione azzera ogni differenza. Le impronte dei due volti di Claudia, ufficiale e gentildonna, sono conservate nel suo sito internet su Facebook. Un diario virtuale nel quale sono custoditi gusti, passioni e tensioni ideali. Claudia era dolce come la Nutella, il tiramisù, le gelatine, i pan di stelle e i cornetti caldi di notte. Determinata nella difesa di simboli di giustizia come il magistrato ucciso dalla mafia Paolo Borsellino fino allo stop della macellazione dei cavalli. Era raffinata ascoltatrice di musica da Giovanni Allievi ai Jam and the hologram e Ignà, lettrice di Pablo Neruda e Paolo Coehlo. E legata alla sua terra, dai paesaggi d'Abruzzo ai piatti: arrosticini, piadine, pizzelle abruzzesi. Aveva ancora la pelliccia da cucciola spensierata davanti ai cartoni animati in tv di Mila e Shiro, Pingui, Occhi di gatto. E lo sguardo che mirava orizzonti lontani: i viaggi in diverse città europee, la Svezia indicata come prossima tappa. Di lei dice il resto lo zio Nando. «Claudia era una ragazza speciale, non solo bella ma dotata di grande umanità. Nelle sue cose era determinata. Aveva un forte sentimento di giustizia - racconta lo zio - Nessuno di noi riesce a spiegare quello che è successo. Dell'indagine ai genitori non aveva detto nulla. Nei giorni scorsi Claudia aveva confidato a sua sorella Sara, più piccola di un anno e anche lei laureata in Giurisprudenza, che in caserma era stata avviata un'inchiesta che però non riguardava lei soltanto ma anche gli altri colleghi. Claudia teneva alla sua carriera. Agli inizi del Duemila, mentre frequentava il corso di laurea in Lingue, ha partecipato al concorso per maresciallo. Lo ha passato, in seguito ha tentato quello per ufficiale e lo ha vinto. Se qualcuno la invidiava? Si dice - risponde - Era bella e brava, qualità eccellenti per attirare un sentimento così basso». Quanto Claudia fosse bella si è visto nel '99 su RaiUno in mondovisione quando ha partecipato a Miss Italia e si è aggiudicata la fascia di Miss Rocchetta. La sua bravura e serietà è scritta nel decreto del 5 dicembre 2003 in cui si riporta la graduatoria del 185° corso per 50 allievi ufficiali dei carabinieri per l'anno accademico 2003-04. Al decimo posto Racciatti Claudia, nata il 9 luglio 1971. Punti: 66,500.

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