Scalpellini da generazioni Trasformano il marmo in arte
Marmiche nascono freddi e inermi e si trasformano in opere d'arte, destinate a chiese, case e sepolcri. Un artigianato che è parte integrante del quartiere San Lorenzo e forse la sua fortuna. «Un lavoro pesante, difficile, che nessuno dei giovani vuole più fare - racconta Eugenio Malpassi, titolare di un laboratorio che gestisce con la moglie da oltre cinquant'anni - Nonostante i macchinari più moderni per livellare e squadrare, il lavoro resta fondamentalmente manuale e dunque molto faticoso». Parlano poco gli scalpellini della zona, coperti dalla polvere bianca del marmo, abituati a una discrezione voluta dai committenti che affidano alla loro maestria l'ultimo «dialogo» con le persone più care.
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