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In arrivo nuovi ricorsi della sanità privata Ora il piano è a rischio

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.Mercoledì per il commissario ad acta Renata Polverini è in programma un passaggo cruciale: il vertice con i tecnici dell'Economia per la verifica del piano di rientro dal deficit. Senza i tagli ai privati - e con la spada di damocle di nuovi ricorsi anche contro il decreto 44 - la governatrice dovrà preparare un piano alternativo per recuperare le risorse necessarie a contenere il deficit e a scongiurare l'aumento delle aliquote Irpef e Irap. «I giudici del Tar non entrano nel merito delle scelte del commissario, i rilievi dei giudici si limitano agli aspetti procedurali del decreto», fanno sapere i tecnici della Regione. «La spesa sanitaria 2010 è destinata ad andare fuori controllo e il commissario per rimediare ai danni provocati metterà altri ticket. Non mi stupirei se a breve che presentassero ricorsi identici le organizzazioni della cliniche private e il resto dei fornitori del sistema sanitario del Lazio. I risparmi non ci sono», commenta il capogruppo Pd alla Pisana Esterino Montino, che venerdì aveva attaccato la Polverini per il blocco del turn over per tutto il 2010 e il taglio agli straordinari dei medici ospedalieri. «Quei due decreti sono il frutto del mancato lavoro del centrosinistra. Loro erano al governo della Regione quando è stato sottoscritto il Patto per la Salute, che prevedeva alcuni passaggi obbligatori. Noi stiamo lavorando per invertire quei passaggi che loro hanno determinato», la replica della governatrice, alla quale lo stesso Montino risponde: «I decreti sono responsabilità diretta ed esclusiva di chi li ha firmati e denotano la totale accondiscendenza del commissario agli ordini di un Governo che ha deciso di strangolare il Lazio per far contenta la Lega».

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