Tutti gli altri alle prese col caro-affitti e in nero
Pergli studenti che scelgono la Capitale come meta dei loro studi la ricerca di un alloggio o di una semplice stanza dove trascorrere il tempo necessario al conseguimento di una laurea è il più delle volte un'odissea dalla quale è difficile uscire indenni. Si parte dalla ricerca, tutt'altro facile, di una casa che assomigli a quanto descritto dagli annunci. Da una nostra indagine effettuata due volte dall'inizio dell'anno che ha preso a campione una trentina di annunci rivolti proprio agli studenti, è risultato infatti che in almeno il 60% dei casi quanto descritto sulla carta o dalle parole dello stesso proprietario non è risultato veritiero, a cominciare da spazi molto più ristretti, dal malfunzionamento di riscaldamenti, dall'inesistenza di balconi o spazi esterni, fino ai casi più estremi di muri scrostati, sottoscala spacciati per piani terra e via dicendo. Se ci aspetta poi di firmare un contratto regolare per la durata accordata dell'affitto, si scopre che nella stragrande maggioranza dei casi i proprietari preferiscono "la parola e una stretta di mano". E quando si farà notare loro che in questo modo evadono le tasse e lo studente non è tutelato in alcun modo (lo abbiamo fatto per dieci volte di seguito nei confronti di dieci proprietari diversi) la risposta più comune sarà «se devo farti il contratto allora ti alzo il prezzo dell'affitto mensile». Accanto all'illegalità piuttosto diffusa c'è l'altro aspetto che preoccupa ancora di più gli studenti (e i loro genitori): il canone mensile. Semplicemente proibitivi i prezzi delle zone vicine agli atenei universitari con punte di 850 euro per una stanza ammobiliata a La Sapienza, passando per i 380 euro come prezzo minimo e i 560 come massimo, di Marconi e San Paolo, i 330-500 di Pietralata-Monti Tiburtini, i 400-570 di Montesacro-Talenti e i 390-460 di Prenestino-Casilino e Centocelle. Può andare meglio, certo, se ci si adatta un po' rinunciando a qualche spazio in più, alla televisione o alla mobilia completa, ma in ogni caso, nelle aree attorno ai poli universitari, così anche a Salaria, Bologna e Nomentana, difficilmente si scende sotto i 500 euro. E per chi pensa che con una doppia il risparmio è garantito arriva la doccia fredda dei prezzi attuali di mercato: dai 340 ai 450 euro a seconda delle zone, quando non di rado in questo prezzo non è neanche garantito l'uso della cucina. Dam. Ver.OREDROB:#VERDAM@%@
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