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Abusivismo, la «guerra» del pm dove hanno casa anche magistrati

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Poi,quando le case erano già state costruite e i proprietari avevano già iniziato a comprare, sono partite le indagini della Procura di Tivoli. Culminate nel sequestro preventivo del 10 dicembre scorso. Allora la Forestale si è presentata a Valle Braccia, Colle delle Rose, Stazzo Quadro e via dell'Omo e ha comunicato ai residenti che le loro case erano abusive. Avrebbero dovuto avere «destinazione agricola» e non residenziale. Ma ormai più di 400 persone si erano trasferite lì. Intere famiglie hanno iniziato la battaglia per non perdere casa. L'ordine di sgombero è stato rinviato per undici mesi. Fino allo scorso 6 novembre, quando il gip di Tivoli Cecilia Angrisano ha rigettato gli ultimi ricorsi dei residenti e affidato al pm Luca Ramacci il compito «di curare l'esecuzione dell'ordine di sgombero tenendo conto nei modi e nei tempi delle diverse situazioni e particolarmente di quelle afferenti a documentate condizione di salute degli istanti». Oggi, quindi, lo sgombero e imminente. Il pericolo concreto. La buona fede invocata dai residenti non è stata ritenuta un impedimento ad andare avanti. E dire che alcune di quelle villette considerate abusive appartengono ad avvocati ed esperti di diritto. Tra cui due magistrati. Uno della Corte di Cassazione. L'altro della Procura militare. Anche loro sarebbero stati «superficiali» di fronte alla legge. Come la showgirl Alessia Merz che nell'estate del 2007 ha comprato una villetta immersa nella natura. Ma pare non si sia mai trasferita. Almeno lei non rischia di perdere il tetto sotto il quale dorme. Dar. Mar.

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