Standing ovation per Dario Argento che chiude la trilogia
Ilregista ha spiegato che, quando nella sua stanza buia a scriveva «L'uccello dalle piume di cristallo» si è talmente impaurito da doversi rifugiare dal portiere del suo stabile. Argento ha poi parlato del suo ultimo film, «Giallo», in uscita ad ottobre e ha ironizzato sul fatto che in Italia non è particolarmente apprezzato, mentre è molto amato all'estero, in paesi come il Giappone, la Francia, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. La rassegna, dopo «Profondo rosso» e «L'uccello dalle piume di cristallo», si chiuderà stasera con la proiezione del giallo «Il gatto a nove code», con Catherine Spaak (foto), film che concluderà la trilogia dedicata al mago del brivido italiano.
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