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Scippati in auto, automobilisti soli raggirati dai ladri

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Bussano al finestrino mentre siete soli in auto per chiedere informazioni con una scusa qualsiasi, fingendo di voler sapere che ore sono o dov'è una certa strada. E chi è gentile e acconsente a rispondere, si ritrova ad essere scippato senza nemmeno accorgersene. Perché mentre voi siete impegnati a parlare con il vostro interlocutore sconosciuto, che avete di fronte dall'altra parte del vetro, un complice apre la portiera e fugge via dopo aver prelevato la borsa o la giacca riposta sul sedile posteriore. Con questa tecnica, sempre la stessa, una banda sta terrorizzando da mesi Villa Bonelli, zona residenziale tra Portuense e Magliana, in XV Municipio. La strada più bersagliata sarebbe via Lenin, soprattutto nel bel tratto alberato antistante l'uscita degli uffici postali. Dove spesso l'utente che va a riprendere la macchina in sosta si ritrova anche con la ruota bucata. Così mentre la ripara i ladri agiscono. Ma numerosi colpi ai danni di conducenti soli in auto sarebbero stati messi a segno anche nelle vie limitrofe, soprattutto a Largo Santa Silvia e Largo La Loggia. Dall'inizio dell'anno ad oggi si contano decine e decine di automobilisti scippati a bordo delle proprie vetture. O intenti a riparare uno pneumatico improvvisamente a terra. E altrettante sono le denunce sporte alle forze dell'ordine, presentate al commissariato San Paolo e alla stazione carabinieri Villa Bonelli. La banda agirebbe scegliendo accuratamente il bersaglio da colpire: sempre e soltanto persone sole al volante, sia donne che uomini, in prevalenza appena uscite dalla Posta di via Lenin, e con un'età superiore ai 60 anni. «Sono le persone che si fidano di più», ma anche «le più disponibili a dare informazioni se fermate per strada», spiegano le forze dell'ordine che hanno tracciato l'identikit delle vittime degli scippi subiti a bordo della propria auto, in base all'età dei denuncianti. Scelto il bersaglio, la banda passa all'azione. «Sa dirmi che ora è?» oppure «può indicarmi largo La Masa? sono nuovo della zona» sono queste le domande più frequenti rivolte da chi fa finta di essere uno sprovveduto passante, alla vittima designata da derubare. Se la frase attacca, un secondo passa all'azione. Un altro espediente usato dai banditi è fingere di voler dare aiuto all'automobilista che, risalendo in auto, all'uscita dalla Posta, ha scoperto di avere una gomma bucata. In ogni caso gli obiettivi sono borse e giacche contenenti soldi, carte di credito e bancomat. Quest'ultimo utilizzato per prelievi, a soli dieci minuti dallo scippo «perché spesso, chi non è più giovanissimo, è solito appuntare il numero del codice segreto sull'agendina nel timore di dimenticarlo» spiegano le forze dell'ordine. E i balordi sanno subito come trovarlo. Il consiglio è di evitare di essere gentili. «Purtroppo conviene non soffermarsi a parlare con chi ci chiede informazioni ma non si conosce, soprattutto se ci si trova da soli in auto» è l'invito dei carabinieri.

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