La «guerra» tra ciriola e pizza
Ilconcorso, che si è svolto ieri al Tempio di Adriano e ha preso in esame 120 prodotti provenienti da 17 regioni italiane assaggiati da otto professionisti che hanno poi decretato i vincitori, ha visto una sezione dedicata alle aziende di Roma, una a quelle del Lazio e infine una sezione nazionale per ospitare imprese accomunate da una filosofia di fondo: il legame al proprio territorio con l'intento di creare prodotti tradizionali, ma dai sapori moderni. Tra i pani a confronto, Zagarolo, Cicolano, Ciriola, Casereccio e Pizza Bianca di Roma. Nel corso della stessa mattinata, sono stati premiati anche i produttori dei migliori formaggi, fatti poi assaggiare gratuitamente al pubblico, per un altro concorso promosso anche questo dalla Camera di Commercio e giunto alla sesta edizione: 170 le aziende partecipanti, di cui 46 del Lazio.
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