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Pugili sul ring e rissa sugli spalti

El Diablo Vs Frasgomeni

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{{IMG_SX}}A pugni sul ring ma anche sugli spalti. L'altra sera è scoppiata la rissa durante l'incontro al Gran Teatro di Tor di Quinto per il titolo dei massimi leggeri Wbc tra Giacobbe Fragomeni e lo sfidante polacco Krzysztof Wlodarczyk, detto «el Diablo», che voleva dedicare l'evenutale vittoria a Karol Wojtyla. La polizia ha arrestato A W.C., un polacco di 29 anni. Mentre i due se le danno di santa ragione le due tifoserie si incendiano, sventolano bandiere, chi esulta per l'uno chi per l'altro atleta. Tra i supporter qualcuno si lancia occhiatacce continue, poi battute pesanti che montano e diventano vere e proprie offese. A questo punto saltano i nervi. Sono le 22,30. Un polacco visibilmente su di giri per aver bevuto qualche bicchiere di troppo va al contatto fisico. Allunga le mani e colpisce un italiano dell'opposta tifoseria. È una miccia accesa in un deposito di dinamite. Gli amici dell'italiano reagiscono e si buttano nella mischia, la stessa cosa fanno i polacchi. Gli spalti brulicano di pugni che volano da destra e sinistra e gente che si azzuffa con una furia che supera quella dei pugili sul ring. Il polacco su di giri, quello che ha scatenato il pandemonio, riesce a sfilarsi dalla zuffa e a dileguarsi. Imbocca l'uscita e sbuca nel parcheggio, dove si nasconde dietro alle auto perché ha capito quello che ha creato e ora teme che la cosa possa degenerare ancora di più. Fuori ci sono gli agenti del commissariato Ponte Milvio. Vedono il polacco e la scia di tifosi dietro di lui. Le divise fanno effetto. Gli animi si calmano in fretta. Il polacco invece no. Lui è ancora su di giri. Stavolta se la prende col poliziotto che gli si avvicina, prendondolo a calci e pugni. Diventa una furia. Alcuni colleghi danno una mano al poliziotto, immobilizzano il polacco e lo portano in commissariato dove viene arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al cittadino polacco di 29 anni, però non è stato sufficiente vedere le divise della polizia per tranquillizzarsi, forse perché in preda ai fumi dell'alcool.

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