Comunicato Stampa: Experian e Forrester: il 48% degli italiani apre all'AI per le richieste di credito
I consumatori italiani sono pronti a sfruttare l'intelligenza artificiale per le decisioni finanziarie, ma impongono standard di accuratezza più elevati rispetto a qualsiasi altro mercato, secondo “AI in Risk: The Rise of Agentic Commerce”, la nuova ricerca condotta da Forrester Consulting per Experian, azienda globale di dati e tecnologia.
Lo studio ha coinvolto 6.247 consumatori attivi sul credito in 13 mercati EMEA e Asia Pacific, tra cui 476 in Italia. I risultati mostrano che il 48% dei consumatori italiani è disposto a far gestire ad agenti AI la richiesta di credito per proprio conto, ma con riserve significative: l'Italia registra il punteggio di fiducia più basso dell'intero studio (5,9/10) riguardo all'accuratezza delle informazioni fornite dai sistemi di AI generativa, rispetto a una media di 6,8 e punte di 8,1 in India.
“I consumatori italiani hanno aspettative molto chiare,” spiega Giulio Mariani, Director Data & AI, Experian Italia. “Vogliono l'AI per confrontare più opzioni di quante potrebbero gestire manualmente: l'87% riconosce questo valore, uno dei tassi più alti nello studio. Ma chiedono che l'AI mostri il proprio lavoro: da dove provengono i dati, come vengono calcolati i confronti, quale metodologia viene applicata. Nel mercato italiano, la trasparenza metodologica non è un optional: è il presupposto per la fiducia.”
I consumatori italiani cercano agenti AI che trovino il tasso migliore dello 0,5%, individuino le commissioni nascoste a pagina 4 del contratto, confrontino l'opzione di rifinanziamento che non avrebbero mai scoperto manualmente. L'86% crede che l'AI possa aiutarli a risparmiare trovando prezzi o tassi migliori (sopra la media dello studio), mentre l'84% ritiene che possa aiutarli a non perdere dettagli rilevanti come commissioni nascoste o termini contrattuali.
Questa selettività si mantiene anche quando i consumatori riconoscono il valore funzionale dell'AI. Il 14% dei consumatori italiani concederebbe autonomia condizionale a un agente (il più basso dello studio, rispetto al 35% in Cina), mentre il 41% desidera “nessuna autonomia, solo raccomandazioni”, il tasso più alto insieme alla Malaysia.
La ricerca indica tre priorità fondamentali per gli agenti AI secondo i consumatori italiani:
Experian sta aiutando gli istituti finanziari a prepararsi per questa evoluzione attraverso capacità avanzate di identità, prevenzione delle frodi e decisioning, incluso Agent Trust, che supporta interazioni sicure e verificabili tra consumatori, agenti AI e aziende, mantenendo il necessario controllo umano nel processo decisionale.
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Experian Italia Spa
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