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Meloni-Trump, Rossi Hawkins da Washington: "Nessuna interruzione diplomatica"

Valerio Castro
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Due giorni di botta e risposta, con la premier Giorgia Meloni che chiude la diatriba replicando al presidente americano Donald Trump. Meloni "mi ha chiesto ripetutamente di fare una foto con lei durante il vertice del G7 in Francia. La sua popolarità in Italia è scarsa, forse perché ha rifiutato l'offerta degli Stati Uniti d'America, un Paese che ama e protegge veramente l'Italia, quando si è trattato di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare un'arma nucleare (ma lo ha fatto anche la Nato, del resto!).
Non ci ha nemmeno permesso di usare le piste di atterraggio italiane, un enorme inconveniente logistico, e questo nonostante gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla protezione dell'Italia e di altri cosiddetti alleati della Nato" scrive Trump nell'ultima stoccata, per poi affondare: "Ora, dopo la sconfitta militare dell'Iran da parte degli Stati Uniti, vuole tornare ad essere amica per "aumentare i suoi consensi". No grazie!!!".

 

Meloni, per la seconda volta, è costretta replicare: "Presidente Trump, questi attacchi costanti sono insensati" scrive in inglese su instagram la presidente del Consiglio . la mia risposta all'ultimo post di Donald Trump che mi riguarda. Ma non tornerò sull'argomento, perché credo ancora nell'unità dell'Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all'altezza del nostro compito. Per quanto riguarda la mia popolarità, essere tua amica non l'ha certo aiutata, né dipende dal mio rapporto con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l'interesse nazionale italiano, ed è esattamente quello che ho sempre fatto. Questo è anche quello che ho fatto riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro utilizzo è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non possono essere violati finché sarò Primo Ministro. L'Italia rimane una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non ti riguarda. Ti suggerisco di concentrarti sulla tua".

 

Duello su cui la sinistra ha alternato solidarietà pelosa e di facciata e attacchi al governo. Se ne parla nella puntata di domenica 21 giugno di 4 di sera, su Rete 4. La corrispondente da Washington, Maria Luisa Rossi Hawkins, dà conto di come è stata accolta la polemica oltreoceano. "Ritengo che non ci sia niente da ricucire, che i due si sono detti tutto quello che si dovevano dire, e se lo sono detti a mezzo stampa con milioni di persone che hanno assistito a questo battibecco". 

Tuttavia oltre al diverbio personale "non c'è stata nessuna interruzione, dal punto di vista diplomatico, e nessuna rottura - continua la gornalista - i Paesi sono sostanzialmente un'unica realtà, parlo di Stati Uniti e di Italia, e si continua a dialogare". Insomma,  è stata una diatriba che ha visto i due protagonisti rimettere le cose a posto, ma dal punto di vista istituzionale non c'è stato assolutamente nulla, tant'è vero che poco fa parlavo con una collega della Casa Bianca", rivela la corrispondente, una fonte "appartenente all'amministrazione americana molto vicina a Trump". Rossi Hawkins spiega di aver detto alla fonte "forse è finita, e lei mi ha risposto a 100%, questo è il senso di quanto è successo".

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