La premier Meloni al Summit della Comunità politica europea: "Basta reagire, occorre prevenire"
Intervenendo al vertice della Comunità Politica Europea a Erevan, in Armenia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato delle "molteplici crisi interconnesse tra loro che si alimentano a vicenda". Fra queste, anche i "flussi migratori incontrollati che mettono a dura prova la sicurezza dei cittadini" e la "stabilità degli Stati". Questo incide su economia e risorse pubbliche e si lega anche con l'energia perché" molti flussi provengono da regioni instabili che sono fondamentali per i nostri approvvigionamenti energetici".
Per la premier, l'obiettivo è quello di fare "un passo in più" rispetto l'Unione europea, cioè quello di "passare dalla capacità di reagire a quella di anticipare" ed elaborare quindi una "strategia a lungo termine". È quindi fondamentale che l'Europa "stringa il dialogo con i Paesi dell'area del Mediterraneo, con i quali è cruciale cooperare in una serie di aree che vanno dalla migrazione all'energia".
Il summit, incentrato sul tema "mantenere l'unità e la coerenza europee in tempi di crisi multiple", è stato moderato dal presidente cipriota Nikos Christodoulides, con la partecipazione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
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