Referendum giustizia, Arianna Meloni rilancia il Sì: “Svolta per i cittadini, non test per il governo”
"La riforma della giustizia non è un test sul governo, quello ci sarà alle Politiche del 2027. È una riforma per i cittadini, affinché tornino ad avere veramente fiducia nella giustizia". A chiarire la situazione in vista del voto è Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia, in un colloquio con Il Giornale, all'indomani della Direzione nazionale del partito che ha lanciato la mobilitazione a sostegno del Sì.
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"È una riforma per una giustizia più giusta, perché garantisce la terzietà del giudice e quindi garantisce ai cittadini il giusto processo, ma soprattutto è una riforma che fa sì che il magistrato che sbaglia paghi, cosa che fino a oggi non è quasi mai successa", osserva la sorella della premier. "Il principio che guida questa riforma è la libertà, l'esatto contrario del controllo: vogliamo liberare i magistrati dalle correnti politiche e garantire la loro totale indipendenza".
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"I governi passano, ma le riforme restano e questa è una riforma che gli italiani aspettano da decine e decine di anni. Tutti ne hanno sempre parlato, noi l'abbiamo fatta. Ora i cittadini hanno l'occasione epocale di confermarla con il referendum del 22 e 23 marzo", conclude la dirigente di FdI.
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