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Bce, fa i conti in tasca a tutti ma poi Lagarde si aumenta lo stipendio

Foto: Lapresse

Christian Campigli
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Rigida con gli altri, indulgente con se stessa. Attenta anche ai centesimi, quando si tratta di valutare pensioni, finanziarie e bilanci. Pronta a tutto pur di aumentare il proprio stipendio. Fino a farlo diventare così indecente dall'essere diventato un autentico caso internazionale. Secondo un’analisi del Financial Times, lo stipendio completo della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde è superiore di oltre il 50% rispetto a quello dichiarato dall’istituto. Già qui, come si suol dire, c’è puzza di bruciato. E sorgerebbe spontanea una domanda: per quale motivo il vero stipendio di Christine Lagarde non è mai stato rivelato? Per pudore o per altri ragioni (magari poco nobili e legati, chissà, al fisco) da comprendere appieno?

 

 

L’analisi del Financial Times ha evidenziato anche i limiti di trasparenza della Bce, che non è soggetta alle stesse regole di divulgazione delle società quotate. È sufficiente questo pretesto per giustificare una così evidente amnesia? Nel pomeriggio di ieri è giunta una nota della Bce. L'istituto di credito ha replicato che il livello di divulgazione è «in linea con altre istituzioni pubbliche internazionali» e che la trasparenza è aumentata nel tempo. In un caso del genere, i numeri riescono a narrare meglio di mille parole la vastità del fenomeno. Secondo i calcoli del Financial Times, il banchiere parigino nel 2024 ha guadagnato in totale circa 726.000 euro, circa il 56% in più rispetto allo stipendio «base» di 466.000 euro comunicato dalla Bce nel suo rapporto annuale. Ma non basta. Stando a queste mostruose cifre, Lagarde incassa quasi quattro volte di più del presidente della Federal Reserve statunitense, Jay Powell, il cui stipendio è stabilito dalla legge federale statunitense e attualmente è limitato a 203.000 dollari (172.720 euro). Alla faccia del rigore, della stabilità e, non per ultimo, del bicarbonato di sodio (che dovrebbero usare i cittadini europei per accettare le folli politiche europee targate Bruxelles).

 

 

Anche perché, aspetto tutt'altro che secondario, già il solo stipendio base di Lagarde la rende la funzionaria più pagata dell'Unione Europea: il salario standard annuo della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è inferiore del 21%, ricorda il quotidiano della City. Insomma, non esattamente un precario che ha difficoltà ad ottenere un finanziamento per la Seicento usata. Oltre allo stipendio base in Bce, afferma l’Ft, Lagarde riceve circa 135.000 euro in benefit per l'alloggio e altre spese e circa 125.000 euro per la sua posizione come uno dei 18 membri del consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali. La relazione annuale della Bce non fa riferimento allo stipendio di Lagarde presso la Bri. Una notizia che, in poche ore, ha fatto il giro del Vecchio Continente. Quasi contemporaneamente è stato diffuso l'annuncio, trionfante e borioso, della stessa Lagarde, che ufficializzava l’ingresso nell’Eurozona dello ventunesimo stato: «Rivolgo un caloroso benvenuto alla Bulgaria nella famiglia dell'Euro». Chissà se, in quel momento, avrà pensato anche al suo mastodontico stipendio e alle purghe imposte ai cittadini europei negli ultimi anni.

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