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Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto

Carlo Antini
Carlo Antini

Parole e musica come ascisse e ordinate

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Prima o poi doveva succedere. Perché la sua vita è già un racconto a episodi. Vasco Rossi si trasforma ufficialmente in un fumetto. E non con una casa editrice qualsiasi: con Sergio Bonelli Editore. La casa madre di Tex Willer, Dylan Dog, Martin Mystère, Zagor e Nathan Never, per intenderci. L’annuncio è arrivato dallo stesso Vasco sulle sue pagine social dove ha postato in anteprima il personaggio che vedremo nei futuri albi: un disegno in bianco e nero che lo ritrae con la sigaretta in bocca, accompagnato dal testo «Una favola lunga una vita. Preparatevi a scoprire Vasco come non l’avete mai visto grazie al nuovo progetto in arrivo con Sergio Bonelli Editore». E ancora: «In anteprima abusiva per voi un assaggio di quello che vedrete. Coming Soon».

Non si conoscono ancora i dettagli dell’operazione ma il conto alla rovescia è iniziato. E con lui l’hype che accompagna eventi di questo genere. Si tratta del riconoscimento di una mitologia moderna. Vasco condivide più di un tratto con le due icone storiche della casa editrice: Tex Willer e Dylan Dog. Diversissimi tra loro ma legati dallo stesso filo rosso che attraversa la vita del Blasco: la ribellione. Tex, come Vasco, è un fuorilegge per scelta morale. Vive seguendo un codice personale che spesso entra in conflitto con la legge ufficiale. Non chiede permesso, non si adegua, non si piega. È lo stesso spirito che anima il Vasco degli esordi, quello che sfida la provincia, la morale perbenista, la critica musicale. C’è chi dice no potrebbe essere anche il sottotitolo di una saga di Tex: entrambi combattono contro soprusi, ipocrisie e conformismi. Con la schiena dritta e la pistola (o la chitarra) sempre carica.

Se Tex incarna l’epica della frontiera, Dylan Dog è il suo alter ego notturno e tormentato. Dylan è fragile, inquieto, costantemente in bilico tra eccessi e riflessione. Ama troppo, soffre molto, dubita sempre. È il Vasco che canta «Sally», «Stupendo», «Un senso»: l’uomo che guarda in faccia i propri demoni senza fingere di sconfiggerli. Dylan indaga l’orrore esterno per capire quello interno. Vasco fa lo stesso con la musica, trasformando il disagio personale in una materia collettiva. Tex non cambia mai davvero, Dylan cambia restando sempre uguale, Vasco evolve senza smettere di essere se stesso.

Non è la prima volta che la rockstar di Zocca entra in contatto con l’universo di Bonelli: nel 2021 e nel 2023 aveva partecipato a una collana legata a Dylan Dog e nel 2021 alcuni episodi speciali del celebre «indagatore dell’incubo» si erano ispirati a tre suoi grandi successi («Sally», «Albachiara» e «Jenny è pazza») con testi delle canzoni e interviste esclusive. Ora, però, la china si dedicherà interamente a lui che, col suo ultimo post, ha già conquistato sui social migliaia di like. E i fan non nascondono il loro entusiasmo: «La stiamo aspettando da mezzo secolo questa UnaFavolaLungaUnaVita - scrive qualcuno - Nel frattempo l’abbiamo vissuta insieme al protagonista, ce ne siamo nutriti, ci siamo cresciuti ed è diventata anche la nostra vita».
Vasco Rossi, Tex Willer e Dylan Dog: personaggi che attraversano le epoche senza appartenere del tutto a nessuna. Fuori moda, fuori tempo, e proprio per questo eterni. Cadute, risalite, sfide e dichiarazioni di libertà. In fondo, come direbbe Vasco, «siamo solo noi». Ma con una storia talmente forte da meritare vignette e nuvole parlanti. E magari anche un «eh già» scritto in corsivo.
 

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