L'annuncio di Salvini: "Dopo il 2027 potrei tornare al Viminale"
"Oggi abbiamo cantieri in tutta Italia, tra strade, ferrovie, porti e aeroporti. Sono un testone e voglio finire il lavoro iniziato. Se gli italiani ci risceglieranno nel 2027 sicuramente occuparmi di ordine pubblico, lotta alla mafia e trafficanti di esseri umani è qualcosa che ho già fatto da ministro dell'Interno con discreto successo. Potrei tornare a farlo". Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a Rtl.
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Il ministro dell'Interno torna anche sul tema Open Arms e sull'assoluzione ricevuta da parte dei giudici. ''Cinque anni, decine di udienze, decine di testimoni, qualche milione di euro del contribuente speso per arrivare a decidere in tre tribunali diversi a Catania, a Palermo e a Roma e difendere i confini dai trafficanti di esseri umani e far rispettare le leggi e ridurre il numero di sbarchi e di reati non è un delitto, non è un crimine''. L'ha detto il leader della Lega Matteo Salvini ai microfoni di Rtl, a proposito della conferma dell'assoluzione per il caso Open Arms. ''Non voglio la medaglia, era semplicemente il mio lavoro ma sono contento perché si è sancito un principio a tutela degli italiani, a tutela del lavoro delle forze dell'ordine, a tutela delle persone che ogni giorno incappano nei reati legati all'eccessiva presenza di clandestini''.
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