Hannoun, Gasparri alza la voce in Senato: "In piazza a Milano apologia di stragi. Qualcuno controlli"
Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, è intervenuto in aula dopo le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo. Il senatore azzurro si è scagliato contro Mohammad Hannoun, che, come svelato dalle inchieste de Il Tempo, è giordano di 63 anni sanzionato dal dipartimento del Tesoro degli stati uniti d’America perché ritenuto la propaggine di Hamas in Italia che con le sue associazioni (ABSPP e Cupola d’oro) avrebbe finanziato l’ala militare dell’organizzazione terroristica. "C’è – ha esordito Gasparri - un certo Hannoun che gira per l’Italia e sabato scorso è stato a Milano e ha detto, in pubblico, che è giusto uccidere i collaborazionisti palestinesi. Eppure molti qui plaudono a quelle manifestazioni. Altro che ‘manca la democrazia’, Elly Schlein. Io spero che qualcuno stia attenzionando questa persona, non è normale che nel centro di Milano qualcuno faccia apologia di stragi. Poi dicono ‘questi non c’entrano con noi’, ma gli stessi che provocano disordini all’Esquilino o a Torino partecipano alle manifestazioni che indice Landini”.
Timidi segnali contro Hannoun anche a sinistra
“Io faccio molte iniziative pubbliche, ma quando la gente se ne va dai miei comizi non va certo a picchiare i poliziotti. Non li portano loro, ma ci vanno. E il solo fatto che vadano, conta. ‘Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei’”, il resto delle dichiarazioni di Gasparri a Palazzo Madama.
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