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M5S, terremoto in vista per Conte: Appendino pensa alle dimissioni. "Pd? Così non si va da nessuna parte"

L’ex sindaca di Torino Chiara Appendino starebbe valutando l’ipotesi di dimettersi dall’incarico di vicepresidente del Movimento 5 Stelle. Come precisa il Corriere della Sera, la questione sarebbe stata sollevata durante l’assemblea congiunta con gli altri parlamentari che si è tenuta ieri sera, a margine delle Elezioni regionali in Toscana. Sul punto il giornale di via Solferino fa una precisazione: la deputata non ha rassegnato formalmente le dimissioni, ma è un’opzione che avrebbe prospettato ai colleghi come una sorta di “ultimatum” per salvare le sorti del movimento.

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La strategia di Appendino

Le ragioni che avrebbero indotto Appendino a riconsiderare il suo incarico sono di natura politica e, nello specifico, riguardano la coalizione con il Partito Democratico. Finora, l’esito delle Elezioni regionali ha confermato che l’alleanza con i dem non piace agli elettori pentastellati. L’ex sindaca di Torino vorrebbe che il movimento avesse un’identità politica più solida e definita, tale da poter recuperare qualche voto dal bacino degli astensionisti, sempre più numerosi. In questo contesto l’alleanza con la sinistra andrebbe riconsiderata sotto una nuova luce, ma non accantonata.

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Le repliche

Al momento non c’è stata alcuna replica da parte di Giuseppe Conte. “Ero presente alla riunione. Per scrupolo ho verificato anche attraverso fonti ufficiali e posso ribadire che, né formalmente né informalmente, sono pervenute dimissioni”, ha assicurato un altro vicepresidente, Michele Gubitosa. “Aggiungo che sarei rimasto molto sorpreso, poiché sarebbe stato piuttosto singolare rassegnare dimissioni a mandato già scaduto - ha puntualizzato -. Come è noto, infatti, tutti noi vicepresidenti siamo al termine del mandato, e un’eventuale dimissione sarebbe risultata del tutto priva di senso”. E infine: “Per quanto riguarda infine il rapporto con il Partito Democratico, ricordo che la nostra comunità ha già espresso con chiarezza la propria posizione: ha scelto di essere progressisti indipendenti, ed è questa la linea che si sta portando avanti”.

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