
Migranti, l'ultima sparata di Soumahoro: "Non faccia solo propaganda"

Sembra incredibile ma adesso interviene proprio lui, Aboubakar Soumahoro. È proprio lui che adesso dalle pagine di Facebook, si erge a maestrino e prova a dare lezioni al governo sulle politiche dell'immigrazione. «Che la Presidente Meloni, dopo 22 anni di Bossi-Fini, abbia scoperto che è proprio questa norma, fortemente voluta dalla destra, a creare illegalità è senz’altro una buona notizia». Così Aboubakar Soumahoro, deputato e attivista per i diritti umani. «Tuttavia, vorrei ricordare a Meloni - aggiunge Soumahoro - che è lei la Presidente del Consiglio. Invece di andare a bussare all’Antimafia venga in Parlamento a spiegare il perché di questo disastro, determinato anche dalle norme stabilite dal suo esecutivo. I problemi creati dalla politica devono innanzitutto trovare soluzione nella politica».
«Se la Presidente vuole veramente risolvere il problema, e non fare solamente propaganda politica, allora la sfido a sostenere la mia proposta di legge nata dall’ascolto delle associazioni e dalle reti dei migranti che, oltre ad abolire la Bossi-Fini, supera il click day - nato con la legge Turco-Napolitano e mantenuto della Bossi - Fini, prevedendo il rilascio del permesso di soggiorno per ricerca di lavoro in modo costante. Inoltre è urgente regolarizzare tutti i migranti già presenti nel nostro paese. Solo così si può veramente mettere al centro i bisogni delle persone e le esigenze delle imprese italiane, tenuto conto, anche, che il tessuto produttivo e demografico dell’Italia è profondamente cambiato ed evoluto. Appare dunque necessario riformare strutturalmente le norme attuali, tenendo conto della pluralità dell’Italia di oggi», conclude.
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