Elezioni regionali 2023, D'Amato non si arrende: “Solo il M5S vero sconfitto”
Alessio D’Amato si arrende a Francesco Rocca nelle elezioni regionali per guidare il Lazio. Il candidato di Partito Democratico e Terzo Polo ha ottenuto quasi il 20% in meno di voti rispetto all’avversario del centrodestra, non riuscendo comunque a fare mea culpa e puntando il dito solo contro il M5S, che ha deciso di sostenere Donatella Bianchi, spaccando il campo largo: “Poco fa ho chiamato Rocca per complimentarmi con lui e per dire che la nostra opposizione sarà netta. Ringrazio gli elettori e le elettrici per il consenso che ci hanno dato, non è stato abbastanza per la vittoria ma comunque superiore alle ultime regionali. È un dato incoraggiante. Nicola Zingaretti vinse con il 32,9% e ora le proiezioni ci danno più alti, l’ultima volta è stato sufficiente per la vittoria, oggi no. Il dato generale è quello di un’onda lunga delle politiche”.
Con l'affluenza crolla anche il Pd: la sinistra si attacca all'astensionismo
“Nel Lazio - punta il dito D’Amato - i veri sconfitti sono quelli del M5S che rischiano di andare sotto il 10%, è un fallimento di questa strategia, Giuseppe Conte dovrà riflettere sulle scelte che ha compiuto e sulla scelta di non proseguire l’esperienza di governo che ci ha visti alleati. Il dato del Movimento 5 Stelle è più basso delle ultime regionali ma anche delle elezioni politiche. L’inceneritore è stato solo un pretesto, la colpa è stata di Conte”.
“Vittoria netta”. Meloni si congratula con Rocca e Fontana, poi il messaggio sul governo
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo