“Maschile o femminile?”. La domanda di Maiorino a Meloni è assurda: reazione inevitabile
Alessandra Maiorino, esponente del Movimento 5 Stelle, ha preso la parola in Senato nel giorno della fiducia a Giorgia Meloni e si è rivolta proprio alla leader di Fratelli d’Italia: “Lei avrà notato che io rispetto il suo desiderio di utilizzare il maschile per sé. Figuriamoci se proprio io non rispettasi un simile desiderio di utilizzare il genere a cui più si sente di appartenere. Ma le chiedo, cosa è più ideologico? Pretendere, chiedere di utilizzare il femminile per le donne e il maschile per gli uomini o imporre di utilizzare il maschile per le donne?”. La telecamera si sposta su Meloni, con un labiale che stavolta non ammette dubbi: “Non ho capito, non ho capito la domanda”. Una reazione quasi naturale - ha anche scosso la testa e chiesto delucidazioni al vicepremier Antonio Tajani - per una domanda di cui è poco chiaro il senso.
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L’intervento è stato trasmesso in diretta da Tagadà, il programma pomeridiano di La7 condotto da Tiziana Panella, e anche Gianni Cuperlo, ex deputato del Pd, resta perplesso nel momento in cui gli si chiede la spiegazione: “Eh, non ho capito bene la domanda…”.
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