I parlamentari di Fratelli d'Italia li riconosci da lontano. Hanno tutti in mano una scatola blu lunga e stretta. Dentro c'è una cravatta per gli uomini e un foulard per le donne. Un regalo personalizzato, con il Tricolore ricamato, da indossare giovedì alla prima seduta della Camera e del Senato. Il presente arriva da Giorgia Meloni in persona e viene consegnato a ciascun eletto nel corso della prima assemblea congiunta dei gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia. Il messaggio è chiaro: sobrietà nei comportamenti e nell'abbigliamento, presenza obbligatoria in Parlamento e responsabilità. Sono queste, del resto, le raccomandazioni che Meloni rivolge ai parlamentari FdI. Il presidente del partito invita deputati e senatori a tenere un atteggiamento sobrio, a non esagerare in dichiarazioni (meno si parla e meglio è: a parlare dev'essere il lavoro) o in richieste particolari (si fa quel che serve al Paese, ciascuno verrà valorizzato nel corso della legislatura). Quanto alle proposte di legge, dovranno essere prima approvate dal gruppo parlamentare, ciò per evitare di presentare doppioni o testi in contraddizione tra loro. Meloni rivendica con orgoglio il percorso intrapreso da FdI e dai suoi dirigenti. All'assemblea dei parlamentari, insieme con lei, parlano Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, i capigruppo uscenti. Meloni chiede a Ignazio La Russa e Fabio Rampelli, seduti in prima fila, di intervenire. Poi vede, seduto in ultima fila in fondo all'Auletta dei gruppi di Montecitorio, Guido Crosetto, unico non parlamentare presente. Il cofondatore di FdI viene così invitato a salutare «democraticamente» gli eletti, anche per sottolinearne il ruolo di «padre nobile» (e qualcuno sostiene anche di futuro ministro).
Totoministri, ecco i due nomi nuovi per sbloccare l'Economia. Ultimatum Meloni sul caso RonzulliLa Russa nel suo intervento rievoca quando Pinuccio Tatarella ricordava a tutti di non pensare a tornare subito sul territorio per farsi sentire chiamare onorevole. Proprio per far capire ai nuovi arrivati che occorre essere sempre presenti in Aula. Anche Giovani Donzelli, responsabile organizzativo di FdI, parlando all'assemblea rimarca la necessità di essere umili e responsabili. Mentre Giorgia Meloni prende la parola, via di Campo Marzio, da cui si accede all'Auletta dei gruppi, è piena di cronisti, fotografi, cameraman. «Ci attendono sfide difficili, gli italiani si aspettano molto da noi», sottolinea il presidente FdI, che sul governo spiega: «L'ho detto agli alleati e lo dico anche a voi che siete la squadra di Fratelli d'Italia in Parlamento: puntiamo a dar vita a un governo autorevole e di altissimo livello, che parta dalle competenze. Puntiamo a dare a questa Nazione il governo più autorevole possibile. Non c'è spazio - sottolinea Meloni - per questioni secondarie rispetto a questo obiettivo». «Se e quando il Presidente della Repubblica dovesse affidarci l'incarico, puntiamo ad essere pronti e il più veloci possibile, anche nella formazione del governo», aggiunge Meloni, spiegando la road map dei primi mesi del prossimo esecutivo: «Lavoreremo - spiega - per procedere spediti partendo dalle urgenze dell'Italia, come il caro bollette, l'approvvigionamento energetico e la legge di Bilancio. Perché il nostro obiettivo è correre, perché non possiamo e non vogliamo perdere tempo. Tutto quello che faremo sarà per difendere gli italiani e non saremo mai disposti a fare scelte che vadano contro l'interesse nazionale», dice ancora Meloni. Il leader FdI esorta i parlamentari FdI a essere se stessi facendo leva sull'identità. «Abbiamo rotto tutti gli schemi, creando diversi cortocircuiti nella sinistra e nel mainstream - è il ragionamento - Noi siamo una cosa completamente diversa da tutto quello che è stato visto finora. Noi non ci ispiriamo a nessuno, ma siamo la nostra storia e vorremmo essere noi domani un modello di ispirazione per gli altri».
Virginia Raggi desaparecida. Delusa dalla mancata candidatura è scomparsa dai radar politiciE sempre sull'identità e sull'orgoglio fa leva Meloni quando ricorda ai propri parlamentari: «Abbiamo portato per la prima volta la destra italiana ad avere la leadership della coalizione di fronte ad una sfida di governo». Si tratta di «una sfida di cui sentiamo tutta la responsabilità e intendiamo affrontarla - assicura - dimostrando serietà e capacità. E a voi dico: dobbiamo puntare al massimo. E vi auguro di vivere cinque anni di orgoglio e di vittorie». «Siamo consapevoli del risultato che abbiamo ottenuto e sentiamo la responsabilità di dover affrontare una sfida di governo nella condizione più difficile nella quale l'Italia potesse trovarsi», dice ancora Giorgia Meloni ai suoi eletti a Camera e Senato ricordando loro che «ogni qual volta entrerete in Parlamento dovrete pensare a tutti gli italiani che il 25 settembre hanno visto in noi la loro speranza e ci hanno messo in mano il loro futuro». «Così come dovrete pensare - avverte - a tutti quelli che non ci hanno votato perché, in alcuni casi, la speranza l'hanno persa. E dovremo lavorare per far cambiare loro idea». Il Parlamento si insedierà giovedì, mentre l'elezione dei presidenti di Camera e Senato dovrebbe avvenire venerdì. In vista del primo passaggio istituzionale domani a Roma dovrebbe tenersi un nuovo vertice dei leader del centrodestra per sciogliere il nodo dei presidenti dei due rami del Parlamento e cominciare a definire la lista dei ministri.
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