Alla Camera la situazione è rimasta tranquilla, ma al Senato è pronto ad andare in scena lo strappo tra il Movimento 5 Stelle e Mario Draghi, con la regia di Giuseppe Conte. Secondo quanto riferisce Affari Italiani a Palazzo Madama ci sarà un voto unico sul Dl Aiuti e vista la situazione del gruppo interno è “molto probabile che Conte decida di votare contro la fiducia all'esecutivo (o di astenersi o uscire dall’Aula)”. Nelle fila grilline infatti due terzi dei senatori vogliono togliere l’appoggio al governo dell’ex banchiere centrale e la situazione non è affatto serena come è sembrato a Montecitorio, dove più che un problema a Palazzo Chigi sarebbe stato creato un problema interno, vista la profonda spaccatura del partito.
Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e la politica in sala d'attesaCon tale scenario bisognerà capire la reazione del premier e degli altri partiti della maggioranza e poi sarà valutato il da farsi. Uno strappo del genere sortirebbe però un primo effetto: il rientro di Alessandro Di Battista nei 5Stelle dopo l’addio dovuto proprio alla nascita del governo Draghi. È da ricordare che il decreto legge deve tassativamente essere convertito in legge dal Parlamento entro il 16 luglio.
Sul decreto Aiuti salta il governo: "M5s pronto allo strappo al Senato". E Conte si affida a Di Battista