Qualcosa si muove nelle stanze del potere per non permettere a Giorgia Meloni, e in seconda battuta ad Enrico Letta, di andare al governo alle prossime elezioni politiche. Il piano è firmato da Matteo Renzi e Carlo Calenda, che secondo Affari Italiani, stanno studiando il giusto percorso per arrivare ad una conferma di Mario Draghi a Palazzo Chigi fino al 2028. Il passo per completare tale progetto è giungere alla soglia del 10% tra Azione, +Europa, Italia Viva ed alcuni pezzi di Forza Italia.
Crollo 5 Stelle, Luigi Di Maio contro Giuseppe Conte: "Mai così male". La resa dei conti nel M5sL’analisi del sito è che con l’attuale legge elettorale, o con il proporzionale con sbarramento, due blocchi guidati da Enrico Letta e da Giorgia Meloni entrambi intorno al 40% consentiranno all’asse centrista di non far vincere nessuno. Lo scenario prevede che nessun schieramento avrebbe la maggioranza in Parlamento e quindi Renzi e Calenda si recheranno dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la proposta di restare con Draghi a capo di un nuovo governo di larghe intese. “Il tutto ovviamente con il via libera entusiasta dell'Unione europea, delle cancellerie, delle banche d'affari (Goldman Sachs in testa), dei mercati (pronti a far volare lo spread più di quanto stia già salendo con i sovranisti o i populisti al governo) e in generale dei cosiddetti poteri forti” l’analisi politica del portale, che vede sempre più probabile una permanenza di Draghi al potere per altri cinque anni.
Giorgia Meloni, il linciaggio continua. Dopo il Pd ci pensano i media