Giuseppe Conte, riferendosi al termovalorizzatore di Roma, parla apertamente di "ricatto" a cui il Movimento 5 Stelle non si è voluto piegare. Anche se non fa nomi, è chiaro chi sia ad aver fatto questo ricatto: il presidente del Consiglio Mario Draghi.
Otto e mezzo, "tv italiane in mano ai russi". Lilli Gruber provoca e Alessandro De Angelis non si trattiene"Il dl Aiuti? Non abbiamo potuto firmare quel decreto con grande sofferenza e si è consumato un ricatto. - racconta Conte - Nel nostro Dna c’è la transizione ecologica e non è possibile che ci venga chiesto di firmare una cambiale in bianco" a proposito del termovalorizzatore di Roma. Il presidente del M5S si è sfogato su Instagram, scagliandosi contro "l’ambientalismo della domenica. Noi siamo realmente ecologisti. Non vi fate prendere in giro da noi politici. Non si può parlare con slogan e bla bla. Inchiodateci ai nostri atti concreti, noi del M5S saremo pronti a un confronto", ha aggiunto.
Mario Draghi prima boccia il Superbonus. Poi si piega al M5S e facilita la cessione del credito