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Benzina giù ma fino al 30 aprile. La quaresima del carburante: impossibile fare di più

Paolo Zappitelli
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Venticinque centesimi al litro. Ma fino al 30 aprile. È il «regalo di Pasqua» che Draghi fa ai consumatori italiani, tagliando il prezzo di benzina e gasolio grazie alla riduzione delle accise sui carburanti. Un taglio che Draghi, appena concluso il consiglio dei ministri, ci tiene a precisare non arriva da risorse pubbliche, quindi senza alcun scostamento di bilancio, ma per «gran parte sarà finanziato dalle aziende del comparto». In pratica verranno tassati gli extragettiti accumulati in questo periodo di folle corsa del prezzo di benzina e gasolio. «Sono soldi - spiega Draghi - che abbiamo restituito a famiglie e imprese». Perché un limite temporale così breve per il taglio alle accise? «Perché dobbiamo capire come si muove il mercato in un momento così delicato- spiega il premier - e quindi non possiamo estendere troppo questo provvedimento». «Un periodo più lungo - aggiunge il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani - potrebbe addirittura essere controproducente». Il taglio del prezzo della benzina entrerà in vigore appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quindi, se si farà in tempo, oggi o al massimo lunedì.

FAMIGLIE E IMPRESE Viene allargata la platea delle famiglie che vengono protette dagli aumenti delle bollette e che pagheranno come l'estate scorsa: da 4 milioni passano a 5,2 milioni facendo aumentare l'Isee entro il quale si rientra in questa categoria da 8mila euro a 12mila euro. Per le aziende, invece, viene prevista una rateizzazione delle bollette fino a 24 mesi.

 

 

PESCA E AGRICOLTURA Il pacchetto destinato a questo settore vale 195 milioni di euro. Si va dal contributo, sotto forma di credito d'imposta, per l'acquisto di carburanti per l'esercizio dell'attività agricola e della pesca al rifinanziamento del fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura e rinegoziazione e ristrutturazione dei mutui agrari».

AUTOTRASPORTO Per questo settore arriva un pacchetto di misure che prevede lo stanziamento di 20 milioni di euro per ridurre il costo dei pedaggi autostradali, una clausola di adeguamento dei contratti in caso di rincari eccessivi e l'esonero dal versamento dei contributi per il funzionamento dell'Autorità di regolazione dei trasporti.

 

 

ANTIVIRUS RUSSO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI «Riguardo i sistemi di sicurezza informatica - ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli - il decreto prevede un obbligo per le Pubbliche amministrazioni di diversificare i prodotti di sicurezza informatica, in particolare gli antivirus e soprattutto quelli legati alla Federazione Russa».

BUONI BENZINA Per tutto il 2022, spiega un articolo del decreto «l'importo del valore di buoni benzina o analoghi titoli ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l'acquisto di carburanti, nel limite di euro 200 per lavoratore non concorre alla formazione del reddito».

 

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