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Piazzapulita, Alessandro Sallusti rovina la puntata a Formigli: come lo zittisce sull'inchiesta contro Fratelli d'Italia

Giada Oricchio
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Alessandro Sallusti manda all’aria i piani di Corrado Formigli: “Belle le tue inchieste peccato che siamo solo su una certa parte politica”. Putiferio, rivendicazioni e urla nella puntata di “Piazzapulita”, l'approfondimento politico di LA7, giovedì 7 ottobre.

Il caso scoppia sullo scoop di “Fanpage” che ha scoperto una lobby nera, una frangia fascista all’interno del partito “Fratelli d’Italia” guidato da Giorgia Meloni. Formigli rilancia l’inchiesta e si chiede perché la deputata dopo quei video non abbia condannato fermamente e apertamente il fascismo: “Manca sempre questa parola. Perché non dice che il saluto fascista le fa schifo, ma critica i giornalisti e parla di giornalismo a orologeria? Perché non ha detto che le battute di un candidato che dice facciamo la transizione verde bruciando gli immigrati con la bomba nelle barche fa schifo?! Fa un video contro i giornalisti ma non contro i saluti fascisti”.

Poi si rivolge a Sallusti: “Possiamo essere su sponde molto diverse ma perché scrivi di complotti?” e il direttore di “Libero” risponde serafico: “Hai detto bene, siamo su sponde molto diverse, al punto che hai fatto inchieste pazzesche, alcune delle quali avrei voluto farle io. Ma guarda caso tutte contro le parti politiche che sono a te sgradite. Io non ti ho mai visto fare un’inchiesta andando a ravanare nel bidone della spazzatura di partiti o esponenti della sinistra… non nascondiamoci e non prendiamo in giro i telespettatori, noi siamo liberi rispetto alle nostre idee quindi concentriamo le nostre attenzioni andando a smascherare i difetti o i crimini di chi ha idee opposte. Non siamo super partes”.

Formigli si inalbera, ma Sallusti ribadisce: “Sono rimasto colpito da quello che ho visto assolutamente nel filmato di Fanpage, poi se vuoi arruolare anche Libero nella stampa fascista, fallo. Io ho semrpe detto che i neo fascisti sono buffoni e pagliacci e non ci preoccupano più di tanto perché a differenza di quello che vuoi far credere questa sera rappresentano lo 0,000 di un partito democratico e legittimamente eletto che siede in Parlamento e che è Fratelli d’Italia. Lo 0,0000 di buffoni, per non dire una parolaccia, esiste ovunque… se apri i cestini di una famiglia trovi l’immondizia…”.

Corrado Formigli si accalora, si sente incompreso, perde le staffe e chiede di nuovo quale sia il motivo della mancata presa di posizione di Giorgia Meloni sulle immagini di “Fanpage”, ma il giornalista lo zittisce di nuovo di FdI ricordando che in ogni partito ci sono amicizie che sarebbe meglio non avere e che, secondo i retroscenisti, Meloni avrebbe detto in privato: “Vado a Milano e li prendo tutti a calci in c*lo! E hai torto a dire che non ha mai affermato che il fascismo è il male assoluto: è stata al fianco di Fini che lo ha dichiarato più e più volte”.

Poi il colpo di grazia: “Corrado, ti seguirò nei tuoi ragionamenti quando avrai davanti Bersani e gli dirai ‘perché non ha mai detto che il comunismo è stato il male assoluto?’, perché non gli fai questa domanda?! Bersani viene dal PC, Meloni non viene dal partito fascista”.

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