La verità su Alitalia, Rampelli sfata i luoghi comuni sulla compagnia
Troppi luoghi comuni su Alitalia e Frabio Rampelli fa la "Iena". Il vicepresidente della Camera ed esponente di Fratelli d'Italia ha diffuso sui social un video che sfata i luoghi comuni sulla compagnia di bandiera. Rampelli, stile iena davanti al ministero dello Sviluppo Economico, risponde a dieci domande "tipiche" sulla compagnia di bandiera.
Qualche esempio? La prima domanda è quella di sempre: Alitalia è un baraccone pubblico? No, la compagnia è privata da oltre dieci anni, spiega Rampelli. D'accordo, ma è vero che abbiamo buttato un sacco di soldi pubblici per salvarla? "Se contiamo solo quanto ha versato di Iva e di Irpef Alitalia nelle casse dello Stato capiamo che è stato un affare, altro che perdita".
Non ci sono soldi. Slittano gli stipendi Alitalia
D'accordo, ma i dipendenti di Alitalia sono troppi... "Falso, nel rapporto tra aerei e lavoratori Alitalia è la compagnai più competitiva d'Europa. Le low cost non assumono il personale a tempo indeterminato ma si relazionano con le agenzia interinale e 'affittano' il personale. Nelle low cost spesso solo due persone dell'equipaggio sono assunte direttamente dalla compagnia, il resto da agenzie. E le maggiori compagnie europei? Alitalia è sotto la media". E via smentendo i luoghi comuni sulla compagnia di bandiera.
Pochi voli e stipendi a rischio, in piazza la rabbia dei piloti dell'Alitalia
Al termine del video, Rampelli, lancia un appello al ministro Giancarlo Giorgetti: Alitalia deve tornare a essere una risorsa, rilanciare la compagnia, se necessario fare nuove assunzioni, perché l'Italia ha necessità di una propria compagnia.
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