Scuola, tutti in piazza contro la Azzolina
Mamme e papà suonano la sveglia al governo sul fronte scuola. Stamane il Comitato “Priorità alla Scuola” scenderà in piazza a Roma e in altre 60 città dello Stivale per denunciare i problemi moltiplicati del comparto. Manifesteranno per esprimere il loro disaccordo sulle Linee guida anticipate in vista della riapertura, chiedendo il ritorno sui banchi a settembre in presenza e in sicurezza a tempo pieno per tutti gli studenti.
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Nella Capitale, appuntamento alle 18 in piazza San Silvestro. Tante associazioni, testimonianze e interventi: genitori, docenti, precari, Aec, studenti e anche bambini racconteranno la loro storia in questi mesi di sospensione della scuola e l’esperienza della DaD (Didattica a Distanza). “Manifesteremo in una zona centrale di Roma, accanto al Parlamento – spiega Cristina Tagliabue, referente di “Priorità alla Scuola” Roma - affinché la nostra voce arrivi non soltanto alla ministra dell'Istruzione Azzolina, ma al premier Conte, al quale domandiamo un maggior impegno economico, risorse straordinarie per la scuola”. “Ci auguriamo – prosegue Tagliabue - che il nostro racconto e le nostre richieste, che nascono da numerose realtà romane e nazionali, siano non solo prese in considerazione, ma ascoltate e accolte, soprattutto dopo aver appreso le Linee guida divulgate”. “In questi mesi – rimarca il Comitato - la DaD ha dimostrato tutti i suoi limiti: calo dell'apprendimento, crisi delle relazioni personali, smarrimento, perdita dell'attenzione e aumento della povertà educativa, e ha generato forti disuguaglianze in relazione ai diversi contesti familiari sociali ed economici”.
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